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  • 1 Post By ConsulenteDelLavoro

Discussione: licenziamenti a decorrere dal 01/01/2013

  1. #1
    freddis è offline Member
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    Predefinito licenziamenti a decorrere dal 01/01/2013

    la riforma fornero dice che per ogni interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato per causa diversa dalle dimissioni è dovuta un pagamento a favore dell'inps per finanziare 'aspi.
    la mia domanda è se tale ipotesi si applica ai soli tempo indeterminato o anche a quelli a tempo determinato che vengano a cessare prima. mettiamo che licenzio in tronco un dipendente a tempo determinato, che succede? oppure è una risoluzione consensuale, che si fa?

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da freddis Visualizza Messaggio
    la riforma fornero dice che per ogni interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato per causa diversa dalle dimissioni è dovuta un pagamento a favore dell'inps per finanziare 'aspi.
    la mia domanda è se tale ipotesi si applica ai soli tempo indeterminato o anche a quelli a tempo determinato che vengano a cessare prima. mettiamo che licenzio in tronco un dipendente a tempo determinato, che succede? oppure è una risoluzione consensuale, che si fa?
    La disciplina riguarda solamente i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Non mancano, ad ogni modo, le ipotesi di esclusione. La nuova tassa sarà infatti non dovuta, fino al 31 dicembre 2016, nei casi in cui sia dovuto il contributo di ingresso alla mobilità. Per il periodo triennale 2013 – 2015, inoltre, il ticket non andrà versato nell'ipotesi di licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che garantiscano la continuità occupazione prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, e interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.
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    Dott. Andrea Rosana

  3. #3
    simona81 è offline Junior Member
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    salve, riguardo ai licenziamenti, si può fare un licenziamento retroattivo??? nel senso.....da ottobre non percepisco stipendio e il mio datore di lavoro deve licenziarmi. può licenziarmi in data ottobre 2012?
    grazie, simona

  4. #4
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    Assolutamente no. La relativa comunicazione obbligatoria può essere effettuata con data retroattiva sino ad un massimo di 5 giorni (es. un licenziamento comunicato in data 09/01/2013 può avere efficacia retroattivamente a decorrere dal 04/01/2013, non oltre).
    Dott. Andrea Rosana

  5. #5
    Jumpydee è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da ConsulenteDelLavoro Visualizza Messaggio
    La disciplina riguarda solamente i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Non mancano, ad ogni modo, le ipotesi di esclusione. La nuova tassa sarà infatti non dovuta, fino al 31 dicembre 2016, nei casi in cui sia dovuto il contributo di ingresso alla mobilità. Per il periodo triennale 2013 – 2015, inoltre, il ticket non andrà versato nell'ipotesi di licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che garantiscano la continuità occupazione prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, e interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.
    Ma come si paga materialmente il ticket?
    E' vero che per i licenziamenti individuali (cioè non collettivi? 2 licenziamenti sono considerati individuali, giusto?) l'importo del ticket è ridotto della metà (954,30/2 = 477,15 per un dipendente con anzianità inferiore a 12 mesi)?

  6. #6
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    Non è "ridotto" della metà, semplicemente il ticket corrisponde alla metà del trattamento AsPI spettante al lavoratore per ogni anno di servizio, sino ad un massimo di 3 anni. Per le modalità di pagamento attendiamo istruzioni.
    Il licenziamento non è definito collettivo quando coinvolge più di un soggetto. Innanzitutto va premesso che la disciplina sul licenziamento collettivo si applica solo alle imprese con oltre 15 dipendenti. Ciò premesso, un licenziamento è definito collettivo solo quando le imprese decidono di effettuare almeno 5 licenziamenti nel periodo di tempo di 120 giorni, nell'ambito della stessa provincia, a causa di una riduzione, di una trasformazione o della cessazione dell'attività, per cui 4 licenziamenti non danno luogo a tale fattispecie. Nelle ipotesi di licenziamento collettivo, l'importo del ticket sul licenziamento viene triplicato.
    Dott. Andrea Rosana

  7. #7
    soleluna2588 è offline Senior Member
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    scusate ma una azienda con 5 dipendenti se ne licenzia 2 deve pagare il contributo per l'aspi ?

  8. #8
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    Per i licenziamenti a decorrere dal 1 gennaio 2013 si
    Dott. Andrea Rosana

  9. #9
    mirmi è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da ConsulenteDelLavoro Visualizza Messaggio
    La disciplina riguarda solamente i lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Non mancano, ad ogni modo, le ipotesi di esclusione. La nuova tassa sarà infatti non dovuta, fino al 31 dicembre 2016, nei casi in cui sia dovuto il contributo di ingresso alla mobilità. Per il periodo triennale 2013 – 2015, inoltre, il ticket non andrà versato nell'ipotesi di licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che garantiscano la continuità occupazione prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, e interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.
    Il ticket è dovuto anche per i licenziamenti(T.IND) causati dalla cessazione dell'attività?

  10. #10
    studiovera è offline Senior Member
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    Si, ad oggi anche per cessazione attività

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