Salve a tutti
innanzitutto vi ringrazio anticipatamente per le opportunità che offrite in questo forum!
Vengo alla questione...
Lavoro in un'azienda di servizi marketing da Novembre del 2012. Ad oggi siamo andati avanti con ritenute d'acconto...Lavoro full time dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 ( 1 ora di pausa pranzo ) e guadagno 800 euro netti al mese. Il datore fortunatamente sta mettendo in regola tutti dopo un lungo periodo di lavoro in nero. Ai colleghi che hanno un'anzianità di disoccupazione superiore ai 24 mesi è stato fatto un contratto full time a tempo indeterminato ma siccome il CCNL per il nostro settore è abbastanza generoso, devono restituire parte dello stipendio e la quattordicesima (lo so, è incredibile!).
A me, che ho "solo" 17 mesi di disoccupazione è stato proposto di aprire una partita iva a regime minimo...il classico 4%. Il datore ovviamente (come da legge) mi pagherebbe i contributi. Lo so, è il classico caso delle partita iva false su cui la Fornero ha detto e fatto la sua (con blandi risultati imho), ma visto che la squallida situazione per ora è questa, di quanto dovrei chiedere l'aumento affinchè io possa coprire tutte le spese che una partita iva richiede?
Ho qualche alternativa da potergli proporre, che possa mettere in regola me e massimizzare gli incetivi di assunzione per lui?
Per favore, apritemi gli occhi e ditemi tutto quello che può andare storto!
Grazie mille