Scusate ma da un precedente post non ho assolutamente capito se l'intervallo di tempo tra un contratto a tempo intermittente determinato e uno determinato va rispettato un limite di tempo...

Dalla prima risposta che ebbi pareva di si...

" Secondo quanto risposto dal Ministero nel Vademecum sulla Riforma pochi giorni fa:
"Anche se da un punto di vista letterale non risulta una preclusione in tal senso, la condotta potrebbe integrare la violazione di una norma imperativa (art. 1344) e trattandosi di un contratto stipulato in frode alla legge, con conseguente nullità dello stesso e trasformazione del rapporto in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato."




Dalla secondo invece pare proprio di No....

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyre...C/0/722009.pdf


Ci tenevo a precisare che l'azienda rimane aperta SOLO 7 mesi l'anno, in quanto apre esclusivamente per la stagione estiva.




In attesa di capire se , con sicurezza, tale intervallo si debba o meno rispettare, volevo porvi un altro quesito.

Durante il periodo di lavoro a chiamata, effettuerò un turno come Vigile discontinuo volontario.L'orario settimanale sarà di 36 ore.

rispettando il giorno di riposo, è possibile lavorare a chiamata per le rimanenti 12 ore ( rispettando il limite delle 48 ore settimanali e delle 13 ore massime giornaliere? grazie.



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