Buongiorno,
dipendente in malattia non comunica al datore di lavoro l'indirizzo di reperibilitÓ, diverso da quello di residenza e alla visita fiscale, ovviamente, il lavoratore risulta assente.
Nel certificato di malattia inviato in via telematica per˛ l'indirizzo di reperibilitÓ Ŕ correttamente evidenziato, ma il datore lo riceve solo dopo aver inviato la visita fiscale.
Ora, ai fini di una eventuale contestazione disciplinare, l'obbligo per il lavoratore di informare il proprio datore di lavoro dell'indirizzo presso il quale sarÓ reperibile per gli eventuali controlli medico-fiscali Ŕ ottemperato dal solo invio del certificato in via telematica (ed Ŕ quindi onere del datore di lavoro controllare ogni certificato di malattia - nel caso parliamo di azienda con parecchie centinaia di dipendenti) o il lavoratore deve, comunque, comunicare anche l'indirizzo non appena si assenta?