Un'azienda con meno di 15 dipendenti (tutela obbligatoria), viene condannata dal giudice del lavoro a pagare al dipendente licenziato ingiustificatamente XX mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto.
Pensate che la somma sia soggetta a contribuzione previdenziale?
Secondo me no perchè la sentenza non annulla il licenziamento ma semplicemente dispone un risarcimento; ho trovato però alcuni commenti che ipotizzano la soggettività in funzione del fatto che il risarcimento disposto sostituendo redditi di lavoro è a questo equiparabile anche dal punto di vista previdenziale; un po' come succede in campo fiscale.
Saluti.
Antonio