Buonasera,
avrei bisogno di una conferma in merito ad alcuni dubbi per la costituzione di una SAS.

Un consulente del lavoro, iscritto all'albo e con propria cassa, vorrebbe costituire una SAS insieme alla moglie per aprire un ristorante. La moglie sarà socio accomandatario, lui accomandante.

1) L'accomandante, essendo CDL e coniuge dell'accomandatario, visto che presterà attività lavorativa come cassiere e visti i contributi annuali che già versa alla propria cassa, come dovrà essere denunciato all'INPS? In teoria non potrebbe essere iscritto, ma cosa succede in caso di ispezione?

2) Un terzo soggetto, sempre iscritto all’albo dei CDL ed alla relativa cassa, vorrebbe partecipare all’attività lavorativa di cui sopra ed occuparsi di altri aspetti dell’attività (gestione sito internet, organizzazione eventi ecc..) e, all’occorrenza, sostituire il cassiere, senza alcun vincolo di subordinazione .
L’intenzione era quella di stipulare un contratto di collaborazione. In questo caso, la società e lo stesso consulente non dovranno versare nulla all’ente previdenziale INPS, giusto?

Vi ringrazio anticipatamente per gli eventuali chiarimenti in merito.

Blasio M.