Buongiorno a tutti,

questa è la situazione:
una mia cliente dal luglio 2014 si vede decurtare dalla pensione del suo defunto marito 54 euro mensili in quanto l'INPS nell'anno 2002 aveva corrisposto al marito (invalido al 100%) 1311,90 euro erroneamente in quanto sempre nell'anno 2002 il comune di residenza aveva rilevato che il marito era diventato titolare di reddito superiore al limite previsto per l'anno. Ora quindi l'INPS vuole recuperare quei 1311,90 euro.
Ho presentato ricorso online sul portale INPS in quanto l'articolo 42, comma 5, legge 24/11/2003, n. 326 aveva stabilito che non si sarebbe potuto procedere alla richiesta di restituzione delle somme indebitamente percepite prima del 2/10/2003 dai titolari di prestazioni pensionistiche derivanti da invalidità civili privi dei requisiti reddituali.
L'INPS ha deliberato la reiezione del ricorso con questa motivazione: "invalidità dal 100 al 85%: quindi se da invalido al 100% aveva diritto anche in presenza di redditi, da invalido parziale non ha più diritto"

Io vorrei impugnare la delibera del comitato provinciale INPS ma è la prima volta che affronto questa situazione.
Ci si deve rivolgere al Giudice di Pace o al Giudice del Lavoro ?
Se non erro, se compete al Giudice del Lavoro la passa va passata ad un avvocato..in caso contrario si continua.
Se compete al Giudice di Pace come mi devo comportare per la impugnare la delibera ?

Grazie.
Buona giornata e buon lavoro.
Riccardo

PS: avevo aperto un post identico nella sezione Altri argomenti ma mi sono accorto che questa sezione è più idonea. Scusate.