Buongiorno a tutti.

Vi scrivo esasperata, non sapendo più a quali informazioni credere.

A fine Novembre 2011, ho cominciato a lavorare per una società di recupero crediti con cocopro in scadenza a due anni.
A causa della riforma Fornero, mi viene stipulato nuovo contratto a Luglio 2012, con scadenza a due anni (stavolta certificato..).
Il 30 Giugno 2014, mi scade il contratto e non mi viene rinnovato.

A inizi Luglio 2014, mi reco dal patronato vicino alla mia abitazione, specificando la mia intenzione di richiedere indennità di disoccupazione.

Sottolineai alla persona presente, che avendo avuto un co.co.pro, da quello che avevo letto e sentito, andava fatta richiesta per la Mini Aspi.

Pago 30 euro per la tessera annuale e fornisco tutta la documentazione richiesta.

A metà Agosto, non avendo notizie dal Patronato, accedo al sito Inps con le mie credenziali.

Sul sito Inps, la richiesta risultava prima presa in carico ed infine in data 8 Agosto, rigettata per errore qualifica impiegato/quadro.

Ritorno al Patronato, mettendoli al corrente della situazione e mi dicono di stare tranquilla perchè avrei ricevuto comunicazione scritta da Inps, a cui si sarebbe fatto ricorso in automatico.

A metà Settembre infatti, una raccomandata dell'Inps, mi informa del mancato accoglimento della richiesta di Aspi presentata e della conseguente verifica da parte loro (Inps) per erogazione Mini Aspi.

Torno nuovamente dal Patronato, stavolta con la lettera, e mi richiedono ulteriore documentazione puntualmente da me consegnata.

Siamo a metà Settembre.

Da allora, non ho avuto più nessuna notizia nè da Inps, nè dal Patronato.

Dal sito dell'Inps, la richiesta risulta ferma alla data in cui è stata respinta.

Contattando via email l'Inps, rispondono (automaticamente) che stanno verificando la documentazione.

Via telefono invece, mi si chiede il numero di protocollo e la data di presentazione della seconda richiesta.

Il Patronato sostiene invece che, essendo la seconda solo un'integrazione di documenti, non vi è data nè numero di protocollo.

In tutta questa storia, a causa dell'errore del Patronato, ad oggi mi trovo in una difficile e complicata situazione di disagio.

Dal Patronato, all'ultima mia richiesta di informazioni circa la data in cui è stata inviata ulteriore documentazione, mi rispondono che "domani ti facciamo sapere".

Non ho ancora ricevuto risposta.

Ho però provveduto a mandare una email alla sede nazionale del Patronato cui ho aderito, sottolineando la scarsissima professionalità e competenza di coloro che hanno gestito la mia pratica.


Mi dite cosa devo o posso fare?

Grazie.

Enrica.