Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Diritto alla disoccupazione

  1. #1
    massi-p è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Oct 2012
    Messaggi
    35

    Predefinito Diritto alla disoccupazione

    Buonasera, mia moglie ha lavorato nell'anno 2012 part-time (4 ore) di cui 8 mesi con orario ridotto di 3 ore ed 1 ora di cassa integrazione in deroga, invece nell'anno 2013 e 2014 sino ad oggi è in cassa in deroga a zero ore.
    Dal 01 dicembre sarà licenziata, ha diritto alla disoccupazione?
    Dal sito inps è riportato che bisogna avere versato un anno di contributi nel biennio precedente ma non vale nel caso di cassa integrazione ho ben compreso quindi che non ha diritto? grazie

  2. #2
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Messaggi
    206

    Predefinito

    La circolare Inps n. 142/2012 (che ti allego in calce al messaggio) spiega dettagliatamente il funzionamento dell'ASpI. Il requisito contributivo, come hai correttamente riportato, è pari a 52 settimane nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione. Gli altri requisiti li dò per soddisfatti (il lavoratore deve trovarsi in uno stato di disoccupazione involontaria e devono essere trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione).

    Non sono considerati utili, anche se coperti da contribuzione figurativa, i periodi di:
    "b. cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell'attività a zero ore;"

    Tra l'altro, affinchè la settimana contributiva venga considerata interamente, deve raggiungere un determinato minimale denominato "minimale contributivo". Per l'anno 2013 era pari a 198,17 euro (10.305 euro annuali, dato da 198,17 * 52 [settimane in un anno]). Per l'anno 2014 è pari a 200,35 euro (10.418 euro annuali).

    Ciò premesso, la prima cosa da fare è verificare quale sia la propria media settimanale, e quindi controllare se sia stato raggiunto o meno il minimale. A tal fine sarà sufficiente suddividere la retribuzione percepita nell'anno per il numero di settimane lavorate.

    Esempio

    Anno 2013: retribuzione pari a € 4.000 - 52 settimane lavorate (minimale da raggiungere: € 198,17)
    1) media settimanale = 4.000/52 = € 76,92 (minimale non raggiunto, le 52 settimane non possono essere accreditate e si procede al riproporzionamento)

    Per riproporzionare le settimane, l'Inps suddivide la retribuzione per il minimale contributivo vigente nell'anno di riferimento:

    2) 4.000/198,17 = 20 settimane accreditabili.

    In ogni caso, dalla retribuzione annuale si può già vedere a colpo d'occhio se le settimane contributive possono essere accreditate interamente o riproporzionate.

    A questo punto, dopo avere capito bene il meccanismo che sta alla base del calcolo delle settimane contributive, l'Inps mette a disposizione un estratto conto contributivo (disponibile sul sito dell'Inps accedendo col proprio Pin oppure presso qualsiasi sede) dove vengono riassunti tutti i periodi lavorati e le settimane contributive accreditate, per evitare di fare questi calcoli a mente. Da li si può controllare la presenza o meno delle 52 settimane contributive nel biennio.

    Per approfondire ulteriormente l'argomento: Ecco come calcolare l'importo della disoccupazione a decorrere dal 1° Gennaio 2013 - la nuova tassa sui licenziamenti | Lavoro e Fisco, tutto ciò che ti serve sapere!
    Per la circolare n. 142/2012: http://www.inps.it/CircolariZIP/Circ...18-12-2012.pdf
    Dott. Andrea Rosana

  3. #3
    massi-p è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Oct 2012
    Messaggi
    35

    Thumbs up

    Citazione Originariamente Scritto da ConsulenteDelLavoro Visualizza Messaggio
    La circolare Inps n. 142/2012 (che ti allego in calce al messaggio) spiega dettagliatamente il funzionamento dell'ASpI. Il requisito contributivo, come hai correttamente riportato, è pari a 52 settimane nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione. Gli altri requisiti li dò per soddisfatti (il lavoratore deve trovarsi in uno stato di disoccupazione involontaria e devono essere trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione).

    Non sono considerati utili, anche se coperti da contribuzione figurativa, i periodi di:
    "b. cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell'attività a zero ore;"

    Tra l'altro, affinchè la settimana contributiva venga considerata interamente, deve raggiungere un determinato minimale denominato "minimale contributivo". Per l'anno 2013 era pari a 198,17 euro (10.305 euro annuali, dato da 198,17 * 52 [settimane in un anno]). Per l'anno 2014 è pari a 200,35 euro (10.418 euro annuali).

    Ciò premesso, la prima cosa da fare è verificare quale sia la propria media settimanale, e quindi controllare se sia stato raggiunto o meno il minimale. A tal fine sarà sufficiente suddividere la retribuzione percepita nell'anno per il numero di settimane lavorate.

    Esempio

    Anno 2013: retribuzione pari a € 4.000 - 52 settimane lavorate (minimale da raggiungere: € 198,17)
    1) media settimanale = 4.000/52 = € 76,92 (minimale non raggiunto, le 52 settimane non possono essere accreditate e si procede al riproporzionamento)

    Per riproporzionare le settimane, l'Inps suddivide la retribuzione per il minimale contributivo vigente nell'anno di riferimento:

    2) 4.000/198,17 = 20 settimane accreditabili.

    In ogni caso, dalla retribuzione annuale si può già vedere a colpo d'occhio se le settimane contributive possono essere accreditate interamente o riproporzionate.

    A questo punto, dopo avere capito bene il meccanismo che sta alla base del calcolo delle settimane contributive, l'Inps mette a disposizione un estratto conto contributivo (disponibile sul sito dell'Inps accedendo col proprio Pin oppure presso qualsiasi sede) dove vengono riassunti tutti i periodi lavorati e le settimane contributive accreditate, per evitare di fare questi calcoli a mente. Da li si può controllare la presenza o meno delle 52 settimane contributive nel biennio.

    Per approfondire ulteriormente l'argomento: Ecco come calcolare l'importo della disoccupazione a decorrere dal 1° Gennaio 2013 - la nuova tassa sui licenziamenti | Lavoro e Fisco, tutto ciò che ti serve sapere!
    Per la circolare n. 142/2012: http://www.inps.it/CircolariZIP/Circ...18-12-2012.pdf

    Grazie molte dott. Rosana per la sua dettagliata risposta: premesso che mia moglie prima della cassa partita nel 2013 con riduzione di un'ora e nel 2014 con zero ore, lavorava già in questo studio dal 2002, ciò può valere per l'ASPI?
    Il suo estratto contributivo dal sito INPS riporta quanto segue:

    anno 2013 lavoro part-time contributi utili a pensione al diritto 10 sett. al calcolo 4
    anno 2013 cassa integrazione contributi utili a pensione al diritto 32 sett. al calcolo 16
    anno 2013 cassa integrazione contributi utili a pensione al diritto 46 sett. al calcolo 46
    anno 2014 sino ad agosto cassa integrazione contributi utili a pensione al diritto 33 sett. al calcolo 13
    anno 2014 lavoro part-time contributi utili a pensione al diritto 1 sett. al calcolo 1

    grazie

  4. #4
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Messaggi
    206

    Predefinito

    Sono considerati solo i periodi dell'ultimo biennio. Facendo un esempio pratico, se sua moglie viene licenziata oggi 29/11/2014, il suo stato di disoccupazione comincia a decorrere dal 30/11/2014. Il biennio entro cui dovranno essere maturate le 52 settimane contributive va dal 30/11/2014 al 30/11/2012. I periodi antecedenti non saranno considerati utili alla maturazione dei requisiti, a meno che nel biennio di riferimento (30/11/2014-30/11/2012) non siano intervenuti degli eventi che, per espressa previsione di legge, vengono considerati neutri ai fini del calcolo (es cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell'attività a zero ore, malattia e infortunio sul lavoro solo nel caso non vi sia integrazione della retribuzione da parte del datore di lavoro, etc.) e che dunque comportano una neutralizzazione in quanto ininfluenti, con conseguente ampliamento del biennio di riferimento.

    Da quanto riportato "a mano" vi sono delle incongruenze: intanto non hai indicato i periodi "dal - al", inoltre se nel 2013 faccio la somma algebrica hai indicato 46 + 32 + 10 = 88 settimane utili al diritto e 46 + 16 + 4 = 66 settimane utili al calcolo, ma un anno può avere al massimo 52 settimane. Probabilmente hai accavallato gli stessi periodi.
    Ultima modifica di ConsulenteDelLavoro; 29-11-14 alle 07:56 PM
    Dott. Andrea Rosana

  5. #5
    massi-p è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Oct 2012
    Messaggi
    35

    Predefinito

    Buongiorno, se riprendo quanto da lei scritto "...I periodi antecedenti non saranno considerati utili alla maturazione dei requisiti, a meno che nel biennio di riferimento (30/11/2014-30/11/2012) non siano intervenuti degli eventi che, per espressa previsione di legge, vengono considerati neutri ai fini del calcolo (es cassa integrazione straordinaria e ordinaria con sospensione dell'attività a zero ore..." quindi avrebbe diritto dato che, come evidenziato nel mio precedente post, mia moglie ha lavorato dal 2002 in questo studio e prima del 30/11/2012 non era in cassa e lavorava a tempo pieno.
    Per quanto riguarda le settimane ho riportate esattamente quanto scritto sull'estratto INPS, accorgendomi anche io dell'errore, ma non saprei il motivo, grazie.

  6. #6
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Messaggi
    206

    Predefinito

    Nel caso di sua moglie, il periodo di riferimento si amplierebbe solo se fossero intervenuti periodi di Cig a zero ore (che per la normativa non sono considerati utili ai fini della maturazione del requisito contributivo). In ogni caso, l'ampliamento del periodo di riferimento è pari a quello dell'evento neutralizzato, cioè se la Cig a 0 ore è durata sei mesi, il biennio di riferimento sarà pari a 2 anni e 6 mesi. Si parla sempre di mesi, di certo non viene ampliato fino a toccare periodi così remoti quali il 2002 (altrimenti tutti avrebbero accesso alla prestazione).

    Se naviga sul sito lavorofisco.it vedrà una sezione con scritto l'esperto risponde. Da li sarà possibile contattarci privatamente in maniera del tutto gratuita ed allegarci l'estratto contributivo scaricato dal sito Inps, in modo da poterle offrire una consulenza più specifica e personalizzata.
    Dott. Andrea Rosana

Discussioni Simili

  1. Diritto alla 407
    Di GEA nel forum CONSULENZA DEL LAVORO
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 03-04-14, 01:12 PM
  2. lavoro dipendente e socio: diritto alla disoccupazione?
    Di righetta nel forum CONSULENZA DEL LAVORO
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-01-14, 08:17 AM
  3. Diritto alla disoccupazione ordinaria
    Di matteocaaf nel forum CONSULENZA DEL LAVORO
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-01-12, 06:19 PM
  4. si ha diritto alla disoccupazione a requisiti ridotti?
    Di 61842 nel forum CONSULENZA DEL LAVORO
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 29-03-11, 04:05 PM
  5. Diritto alla disoccupazione
    Di lafrancy nel forum CONSULENZA DEL LAVORO
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 25-04-09, 04:13 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15