Buongiorno a tutti,

in fase di dichiarazione dei redditi mi sono recata presso un CAF al quale ho consegnato tutta la documentazione e comunicato che da lì a qualche mese (Agosto) avrei cambiato società e quindi sostituto d'imposta.
Il CAF ha proceduto alla redazione del modello 730 con "il primo" sostituto d'imposta (che avrebbe effettuato la prima trattenuta) invitandomi a tornare nel mese di Settembre per la compilazione di un integrativo con lo scopo di indicare il nuovo sostituto (che avrebbe eseguito la seconda trattenuta).
Mi sono trovata nel mese di Luglio con il vecchio sostituto d'imposta che ha proceduto alla trattenuta della prima rata (saldo 2013 + I° acconto 2014).
Per il mese di Ottobre (nuovo sostituto) ho ricevuto un bonifico inferiore rispetto al mio consueto stipendio, ma non avendo ricevuto la busta paga ho attribuito per deduzione la trattenuta alla seconda rata IRPEF. Ora, a Novembre, mi sono trovata nuovamente lo stipendio decurtato. Ho contattato la mia società per chiedere spiegazioni, il consulente dice che ha sbagliato il CAF a farmi produrre un integrativo poichè il modello integrativo per errata indicazione del sostituto di imposta presuppone che in precedenza, proprio a causa dell’errata indicazione dei dati del sostituto precedente, il 730 non sia stato ricevuto dal precedente sostituto e quindi nessuna trattenuta effettuata, e che quindi avrei dovuto inviare un modello Unico.

Praticamente nel mese di Ottobre c'è stata la doppia trattenuta della prima rata, tra le altre cose quella più cospicua.

Come posso procedere?? E' vero quello che asserisce il consulente? Se così fosse posso procedere in qualche modo nei confronti del CAF? Come posso rientrare in possesso della somma versata in eccesso?

Grazie mille per la disponibilità.

Buona giornata.