Ciao, vorrei qualche delucidazione sull'utilizzo dei voucher e sul lavoro autonomo occasionale, considerando che molte informazioni che si trovano sul web sono spesso in contraddizione.

Inizio con i voucher:

- un lavoratore a tempo indeterminato part-time (al 90%) con contratto del commercio, puo' svolgere altre attivita' lavorative con la forma del lavoro accessorio? A leggere su siti e forum vari c'e' chi sostiene che i voucher non siano utilizzabili per chi ha gia' un contratto di lavoro, chi dice che sono utilizzabili per chi ha contratti di lavoro purché part-time (senza specificarne alcuna percentuale), chi invece sostiene la loro piena utilizzabilita' per qualsiasi lavoratore assunto a t.d o t.i. (chiaramente per attivita' non in conflitto con l'attivita' principale)
- un datore di lavoro puo' pagare con il sistema dei voucher la realizzazione di un qualcosa che sara' poi rivenduto a terzi?
- cosa c'e' di vero nella notizia che si trova in giro sull'obbligo da parte del committente di svolgere dei corsi sulla sicurezza al prestatore di lavoro occasionale accessorio? considerando gli importi in ballo e la natura saltuaria delle prestazioni appare assurdo
- potete confermarmi che gli eventuali ricavi derivanti da lavoro accessorio non vadano a cumularsi nel reddito annuale e che quindi non abbiano ripercussioni sul diritto ai famosi 80 euro?


Passando al lavoro autonomo occasionale:

- a quanto si legge sul sito dell'inps, non prevedono limiti economici ne' di durata, ma solo la necessita' di assicurarsi nella gestione separata per gli importi superiori a 5.000 euro, essendo gli unici caratteri indispensabili quelli della episodicita' e della mancanza di coordinamento. Quindi, ragionando per iperbole, un lavoratore potrebbe rilasciare ad un committente una ricevuta di 50.000 euro, versando all'inps la quota relativa sui 45.000 euro assoggettabili??

Grazie in anticipo!