Salve,
Avrei bisogno di alcuni chiarimenti o conferme a fronte degli ultimi avvenimenti nel mio percorso lavorativo.
A fronte di un abbassamento del fatturato l'azienda, gennaio 2015, ha deciso di prendere delle contromisure a partire da marzo 2015.

A] Riduzione dell'orario di lavoro del 30%. Il titolare ci dice che dal punto di vista dello stipendio non ci saranno modifiche poiché usufruiremo del contratto di solidarietà, cioé l'INPS compenserà il reddito mancante. A me è sembrato strano e sono andata cercare in rete. Mi sembra di capire che l'INPS compensa una parte dei contributi ma NON il netto in busta.

B] L'eventuale percentuale per il calcolo dell'indennità (disoccupazione), successiva (a marzo), sarebbe applicato alla busta paga con le ore ridotte o a quella attuale (senza riduzione)? In buona sostanza se venissi licenziata a partire da marzo avrei una disoccupazione calcolata sulla busta paga ridotta?

C] L'adesione alla riduzione oraria da parte del dipendente è automatica o deve dare consenso firmando un nuovo contratto ?

Cordiali Saluti
Marcella