Salve a tutti, avrei bisogno di qualche chiarimento INAIL
seguo una ditta individuale artigiana, il cui titolare ha deciso di prendere come collaboratore occasionale il coniuge
Le mie domande sarebbero:

a) se da un punto di vista Inps può configurarsi occasionale e quindi non richiede alcuna comunicazione, da un punto di vista Inail, essendo sicuramente superiore ai 10 giorni annui, è comunque necessaria la DNA soci, giusto?

b) È giusto configurarlo come coadiuvante, piuttosto che collaboratore?

c) Laddove parla di retribuzione, cosa va indicato? Nel mio caso specifico non sarebbe prevista alcuna retribuzione, dal momento che sarebbe un aiuto offerto dal coniuge..ma una retribuzione va indicata comunque vedo.

d) Infine, ai fini Inps si può configurare come collaboratore occasionale, e l’onere della prova spetta all’organo di vigilanza..come ci si potrebbe tutelare preventivamente in tal caso?

Grazie anticipatamente a chi proverà a rispondermi!