Buonasera,
chiedo a tutti voi un aiuto per capire come meglio muovermi per una proposta di pre-pensionamento.
Attualmente lavoro presso una grande multinazionale francese che si occupa di facility managment ed io sono elettricista. Tale società ha negli ultimi anni gravi problemi di personale in esubero, il tutto causato dalla perdita di importanti commesse, ed opera con lavori cantieri sparsi in tutta Italia

Avendo 65 anni per la pensione di vecchiaia devo aspettare 1/06/2017 ma la società mi ha proposto un piano di mobilità volontaria anticipandomi, in un'unica soluzione, la differenza tra sussidio di mobilità e lo stipendio base passando purtroppo da 1900 euro a 1200......
Qualora non dovessi accettare tale offerta, il rappresentante sindacale interno mi ha detto che la ditta attuerà piani di mobilità obbligatoria a chi come nel mio caso è prossimo alla pensione.

Chiedo gentilmente a voi quanto possa essere vera questa cosa. L'azienda in crisi e con personale in cassa integrazione, può licenziare personale che si trova nelle mie condizioni mentre non toccare altro personale?
I colleghi consigliano di andar via e accettare la proposta ma sinceramente inizio a pensare che la mia "ritirata" faccia a loro comodo in quanto andrei a liberare un posto di lavoro scongiurando un periodo di cassa integrazione.
Chiedo gentilmente vostri consigli per capire meglio cosa fare.
Resto a disposizione per altri chiarimenti.