Buongiormo, chiedo gentilmente un chiarimento.
La mia compagna, in seguito al mancato pagamento delle busta paga da quando Ŕ andata in maternitÓ, ha dato le dimissioni per giusta causa all'ispettorato del lavoro, e successivamente sempre nel 2017 ha avuto accesso alla Naspi, ma questo Ŕ poco rilevante.
La questione principale Ŕ che dopo l'istanza all'INPS per la richiesta di pagamento diretto della martenitÓ (il datore non pagava), sono arrivati i soldi, ma sono stati tassati al 23%.
Quello che non capisco Ŕ come mai siano stati tassati, visto che erano giÓ stati tassati in busta paga, per le quali erano stati fatti anche i DM10 dal consulente del lavoro etc.
Tra l'altro aveva fatto poco fa anche il 730 per i redditi dell'anno 2017 (CU buste paga maternitÓ + CU Naspi) ed essendo stata assunta partime la tassazione era minima, quindi non aveva praticamente pagato IRPEF.

Questo 23% come si potrÓ recuperare?
DovrÓ fare il 730 anche per l'anno 2018?
DovrÓ attendere una Certifcazione Unica da parte dell'INPS? Ci sarÓ una dicitura speciale relativa a questa tassazione?
Ma se adesso, nel 2018, tornasse a lavorare, questi redditi tassati al 23% andrebbero a sommarsi agli altri?

Secondo me c'Ŕ qualcosa che non va, non essendo un pagamento diretto della maternitÓ (autonomi), ma un pagamento della maternitÓ a seguita mancata corresponsione delle buste paga, non andava tassato.

Grazie per i suggerimenti.