Mi rivolgo a voi per avere un parere da un punto di vista pratico dato che ad oggi non si capisce molto tra le varie sentenze che si sono pronunciate.
L' art.18 comma 12 del DL98/2011 ha espressamente escluso dalla GS Inps coloro che svolgono attività per la quale è richiesta l’iscrizione a un albo.
Quindi un ingegnere non deve iscriversi alla GS Inps ma alla propria cassa che in questo caso è Inarcassa.
Nel caso in cui l'ingegnere sia anche dipendente verserà all'INPS i contributi obbligatori per la sua attività da dipendente mentre, per la quota reddituale della sua attività professionale, rimane l'obbligo di versare solamente il 4% del contributo integrativo richiesto dalla cassa privata.
La sentenza Cavallaro ha ribaltato questo discorso condannando l'ingegnere ad iscriversi alla GS Inps e a pagare i contributi arretrati non versati.

Ad oggi quindi ad un ingegnere in questa situazione cosa consigliate di fare?