Ho notato che, in caso di invio dal portale INPS di una domanda telematica ANF per un determinato periodo (ad esempio, dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020) e successivo accoglimento, non è più possibile effettuare variazioni sulla medesima per il periodo indicato (ad esempio, per cambio del datore di lavoro).

L'unica possibilità è consentita solo attraverso una domanda per variazione della situazione del nucleo familiare dove la procedura per la gestione dei modelli ANF-DIP permette di intervenire sul periodo, modificarne le date di inizio e fine ed inserirne uno nuovo unitamente al codice fiscale della nuova azienda (tant'è che nella stampa del nuovo modello le date aggiornate non compariranno più nella sezione "periodo dal-al", ma nella sezione "variazione situazione nucleo familiare dal-al").

Orbene, se per un rapporto di lavoro a tempo determinato il problema teoricamente non si pone, dacchè la data di termine del rapporto risulta già nota, non mi sembra che questa possa essere la procedura corretta per un lavoratore a tempo indeterminato che interrompe il suo rapporto di lavoro per qualsivoglia motivo (dimissioni, licenziamento, etc...) e viene di seguito assunto da una nuova azienda.

Del resto, anche il lavoratore a tempo determinato non risulta "immune" dalla casistica in narrativa, in quanto il suo rapporto di lavoro potrebbe essere risolto anticipatamente per le medesime motivazioni.

Cosa ne pensate?