Buonasera,
una azienda artigiana si trova nella necessità di risolvere l'annoso problema del superamento dei limiti dimensionali, che obbligano a trovare una soluzione non temporanea.

Le possibilità emerse sono
(a) passaggio ad industria -> di contro, maggiori costi contributivi e maggiori ore di permesso per i dipendenti
(b) creazione di una seconda azienda [ma puo' una azienda artigiana essere propietaria al 100% di una seconda azienda? possono i soci essere organi societari di questa seconda azienda?] che si occupi di una fase distinta della lavorazione, in locale separato -> di contro, la necessità di una doppia contabilità, la necessità di individuare bene i costi di trasferimento
(c) utilizzo di lavoro interinale, ma dopo 24 mesi il lavoratore per continuare a lavorare deve essere assunto dalla azienda

C'è chi ha proposto al posto di (b) la creazione di una cooperativa ad hoc, senza pensare che queste non possono erogare prestazioni di manodopera.

Esiste una soluzione qui non proposta?
Qualcuno ha esperienze positive in un senso o nell'altro?
Nel caso, grazie
M.