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Discussione: fatturazione beni strumentali per variazione attività

  1. #11
    stsimar è offline Senior Member
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    si verificherà però un disallineamento tra i dati della comunicazione e i dati della dichiarazione. Comunque, per chiudere l'argomento, nel ringraziarla della puntuale risposta, a questo punto la nota id variazione che data dovrebbe avere? 2006 o 2007?

    Grazie ancora

  2. #12
    Enrico Larocca è online Senior Member
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    Salve,

    il problema del disallineamento è purtroppo insuperabile e la nota di variazione deve essere datata 2006.

    Io farei un arbitraggio tra l'ammontare della sanzione da pagare per il disaliineamento e il maggior credito IVA. Se il secondo è di più ci guadagno anche se pago la sanzione.

    Saluti

  3. #13
    stsimar è offline Senior Member
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    Grazie del parere.

    Mi chiedo allora in quale caso deve essere applicato l'art. 36 relativo alla contabilità separata, dove è riportato che i passaggi interni di beni devono essere fatturati.

  4. #14
    Enrico Larocca è online Senior Member
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    Salve,

    bisognerebbe chiedersi quando ricorre il passaggio interno e quando il passaggio interno va fatturato, individuandone la ratio legis.

    Credo che per configurare un passaggio interno conditio sine qua non sia la coesistenza di entrambe le attività. Altrimenti si dovrebbe ammettere che nel caso di specie si sia configurato un autoconsumo esterno per intervenuta cessazione dell'attività alla quale era stato assegnato il bene quale bene strumentale e perciò stesso da autofatturare per evitare un salto d'imposta.

    E' vero che l'art. 36 vede le due attività separate e dispone che a ciascuna si applichi la normativa di riferimento.

    Pur tuttavia, l'applicazione di una norma presuppone che la stessa esista. Se il soggetto è cessato quella regolamentazione non è più applicabile e resta applicabile solo la regolamentazione della nuova attività intrapresa.

    Quindi, se le due attività sono scisse, allora in caso di cessazione non si può parlare di passaggio interno nel caso di cessazione dell'attività "conferente" ma si dovrebbe parlare di autoconsumo esterno, che però farebbe transitare il bene come "usato autofatturato", riacquisito poi con successiva operazione dall'attività "conferitaria".

    L'effetto pratico è lo stesso poichè l'autoconsumo andrebbe a "valore normale" ma questo non significa nulla. Si tratterebbe comunque di fattispecie diverse.

    Saluti

  5. #15
    stsimar è offline Senior Member
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    Quindi, mi dia conferma se ho capito bene, in questo caso non occorre far nulla, perchè l'attività prosegue con la stessa partita IVA ma con altro regime, e quindi non ricorre nemmeno il caso di autoconsumo esterno con rifatturazione.

  6. #16
    Enrico Larocca è online Senior Member
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    Si,

    credo che l'impostazione giusta sia proprio l'ultima da lei indicata in quanto a mio giudizio, trattasi di ricollocazione puramente funzionale del bene e non di autoconsumo esterno.

    Non escludo che si possa fare un salto all'AdE competente per sottoporre la questione.

    Probabilmente la sibilla cumana sentenzierà "AUTOCONSUMO ESTERNO" per evitare problemi e responsabilità, però un salto lo farei lo stesso.

    Saluti
    Ultima modifica di Enrico Larocca; 27-09-07 alle 02:03 PM

  7. #17
    stsimar è offline Senior Member
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    Per quanto riguarda il piano di ammortamento, poichè il passaggio avviene per cessazione dell'attività di lavoro autonomo e inizio di una attività di impresa, ho tre dubbi:
    1) Essendo di fatto il primo esercizio dell'impresa, l'ammortamento va calcolato comunque per intero oppure va ridotto come se fosse il primo esercizio inferiore all'anno?

    2) trattandosi di contabilità semplificata per entrambe le attività, come riporto la variazione sui registri IVA? Preciso che il software le tratta come ditte separate ma collegate ovviamente allo stesso soggetto?

    3) Cosa riporto nel campo valore beni strumentali dello studio di settore del'attività cessata? zero (in quanto i beni non sono più presenti alla fine del periodo di imposta) oppure il valore al momento della cessazione?

    Mi scusi se mi rifaccio vivo.

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