Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Trattam.contabile Delle Sanzioni Tributarie

  1. #1
    GIUSEPPE2083 è offline Junior Member
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    Predefinito Trattam.contabile Delle Sanzioni Tributarie

    buongiorno a tutti, ho un quesito da proporre:
    negli anni pregressi non ho pagato dei tributi, oggi gli stessi "mi vengono ricordati e per paura che possa dimenticarmi, notificati" a mezzo Cartella di pagamento (ruolo), naturalmente caricati di interessi e sanzioni.
    l'importo delle sanzione è rilevante -(parliamo di circa 120.000 €.)- considerato che non posso accedere alla rateizzazione (non mi viene data possibilità di produrre garanzia fidejussoria), ho deciso di procedere al pagamento dell'intero importo accedendo ad un mutuo a lunga scadenza. PREMESSO:
    penso che le sanzioni tributarie siano da rilevare in bilancio nell'esercizio 2007 (di pagamento);
    penso che siano anche oneri indeducibili dal punto di vista fiscale (spero di sbagliarmi), quindi dovro' pagare pure le imposte su tale somma;
    penso che nel bilancio "civilistico", per effetto di tale rilevazione, avrò una perdita consistente (il mio cap.sociale si ridurrà di ben oltre 1/3), quindi dovrò procedere a copertura ecc.ecc.
    IL QUESITO E':
    è possibile dilazionare gli oneri (sanz.trib), in piu' esercizi, magari rapportandoli alla durata del mutuo ?
    come dovrei comportarmi nel rilevare correttamente il fatto, dal punto di vista contabile ?
    se fosse possibile (norme permettendo), molte mie premesse sparirebbero.
    confido nella risposta degli esperti.
    ringrazio anticipatamente chi comunque avrà dedicato un po' del suo tempo al mio quesito.
    cordiali saluti
    g.dimaria

  2. #2
    jam
    jam è offline Senior Member
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    Sottopongo un caso simile, l'unica differenza stà nel fatto che la cartella (ricevuta nel 2007) verrà pagata a rate a partire da quest'anno. Io proporrei questa soluzione:
    in dare:
    tutti i tributi, oggetto della cartella;
    interessi deducibili (addebitati in cartella);
    sanzioni indeducibili (addebitate in cartella).
    in avere:
    debiti per tributi (per il totale cartella).

    Pagamento delle rate:
    in dare:
    debiti per tributi
    interessi passivi deducibili (dilazione pagam.)
    in avere:
    banca (per il totale della rata).

    attendo vostre opinioni
    saluti e buon fine settimana a tutti
    Ultima modifica di jam; 06-10-07 alle 03:17 PM

  3. #3
    Raiden è offline Member
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    Citazione Originariamente Scritto da GIUSEPPE2083 Visualizza Messaggio
    IL QUESITO E':
    è possibile dilazionare gli oneri (sanz.trib), in piu' esercizi, magari rapportandoli alla durata del mutuo ?
    Costi e ricavi si iscrivono al Conto Economico in base al basilare principio della competenza. Dilazionare un onere in più anni viola questo principio in modo tale da svilire la funzione informativa del bilancio e l'altrettanto basilare principio della chiarezza su cui esso si fonda.
    Pensare di poter paragonare il sorgere e la competenza di un costo alla sua copertura finanziaria è, dal mio punto di vista, tecnicamente errato.

    Il secondo caso, invece, pare a me contabilmente esatto.
    Ma attendo anche io lumi ben più autorevoli del sottoscritto.

  4. #4
    L'avatar di danilo sciuto
    danilo sciuto è offline Administrator
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    Concordo con Jam.
    Una cosa è il pagamento, dilazionato o meno, un'altra è l'iscrizione del costo.
    saluti

  5. #5
    GIUSEPPE2083 è offline Junior Member
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    Predefinito trattam.contabile delle sanzioni tributarie

    dalle rispettabili considerazioni, in merito al :
    "principio della competenza", che non puo' permettere la dilazione di un onere in piu' anni, perchè si ottiene uno svilimento della funzione di bilancio ecc.ecc. (interpretazione da me condivisa), devo allora fare emergere un ulteriore aspetto che a modo mio merita di essere attentamente esaminato.
    Le sanzioni in oggetto, sono collegati a tributi dovuti negli esercizi 2001/2002;
    le stesse sono stati oggetto prima, di comunicazioni "avvisi bonari " e poi, di una istanza " condono - L. 289/2002", con successivo diniego ;
    le cartelle notificate, non sono altro che in ordine di tempo, l'ultimo atto della richiesta da parte dell'Agenzia delle entrate;
    come si evince, dai fatti, la competenza delle sanzioni (escludendo il fattore pagamento), a mio modo di vedere, doveva essere già stata rilevata in quanto già conosciuta fin dal 2002- cosa che non è stata fatta.
    Quindi penso che sul fronte della “competenza”, questa non è stata rispettata.
    Per quanto riguarda poi la
    “funzione informatrice, la chiarezza” ecc. su cui si fonda il bilancio, vorrei fare osservare quanto segue:
    i fatti penso erano da rilevare già nel 2002-2003 ecc. quindi vi è stato in un certo senso un’alterazione del risultato d’esercizio . Questo risultato “alterato”, ha permesso (nel caso di una srl), di “favorire” i soci allora presenti e di contro andrà a “sfavorire” quelli di oggi, che si troverebbero a pagare le perdite .

    Per quanto detto, vorrei trovare (se esiste), un appiglio, una norma che possa permettere “oggi” di non far incidere questi costi (pregressi) nell’esercizio, ma in piu’ esercizi – magari come costi ad incidenza pluriennale –

    Cosa ne pensate ?

    Saluti

    g.d.m.

  6. #6
    Speedy è offline Senior Member
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da GIUSEPPE2083 Visualizza Messaggio
    dalle rispettabili considerazioni, in merito al :
    "principio della competenza", che non puo' permettere la dilazione di un onere in piu' anni, perchè si ottiene uno svilimento della funzione di bilancio ecc.ecc. (interpretazione da me condivisa), devo allora fare emergere un ulteriore aspetto che a modo mio merita di essere attentamente esaminato.
    Le sanzioni in oggetto, sono collegati a tributi dovuti negli esercizi 2001/2002;
    le stesse sono stati oggetto prima, di comunicazioni "avvisi bonari " e poi, di una istanza " condono - L. 289/2002", con successivo diniego ;
    le cartelle notificate, non sono altro che in ordine di tempo, l'ultimo atto della richiesta da parte dell'Agenzia delle entrate;
    come si evince, dai fatti, la competenza delle sanzioni (escludendo il fattore pagamento), a mio modo di vedere, doveva essere già stata rilevata in quanto già conosciuta fin dal 2002- cosa che non è stata fatta.
    Quindi penso che sul fronte della “competenza”, questa non è stata rispettata.
    Per quanto riguarda poi la
    “funzione informatrice, la chiarezza” ecc. su cui si fonda il bilancio, vorrei fare osservare quanto segue:
    i fatti penso erano da rilevare già nel 2002-2003 ecc. quindi vi è stato in un certo senso un’alterazione del risultato d’esercizio . Questo risultato “alterato”, ha permesso (nel caso di una srl), di “favorire” i soci allora presenti e di contro andrà a “sfavorire” quelli di oggi, che si troverebbero a pagare le perdite .
    Per quanto detto, vorrei trovare (se esiste), un appiglio, una norma che possa permettere “oggi” di non far incidere questi costi (pregressi) nell’esercizio, ma in piu’ esercizi – magari come costi ad incidenza pluriennale
    Cosa ne pensate ?
    Saluti
    g.d.m.
    Caro Giuseppe,
    è mia opinione, purtroppo per te, che non vi sia nulla da fare.
    Infatti:
    = è vero che non è stato possibile rilevare tali costi per competenza stretta negli anni pregressi in quanto l'importo non era certo e noto
    = è anche vero però che, una volta che l'amministratore ne sia venuto a conoscenza, tali costi debbano essere spesati nell'anno della loro certezza
    = l'aspetto del pagamento è accessorio alla rilevazione contabile. Infatti se l'impresa ha i fondi necessari paga subito, altrimenti paga a rate, chiede un mutuo, ecc.
    = il fatto che l'esercizio chiuda in perdita, anche se per effetto di oneri tributari straordinari, è irrilevante e comporta purtroppo la ricostituzione del capitale sceso al di sotto dei minimi di legge
    = chi trasforma un onere di esercizio straordinario in un costo pluriennale commette un reato (false comunicazioni sociali ai soci ed ai terzi)
    = i costi pluriennali infatti sono tali se esplicano il loro beneficio in più esercizi, ma non mi sembra che questa sia la tua situazione

    Ciao

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