Un ns. cliente cui fatturiamo senza Iva in quanto esportatore abituale è stato "fuso" in una nuova società, che ora ci chiede parimenti di fatturare senza Iva, senza però averci mandato alcuna nuova dichiarazione d'intento nè revoca della vecchia. Poichè la società risultante dalla fusione ha una nuova denominazione e una diversa partita Iva, ferma restando la pacifica legittimità al subentro nella posizione della società fusa, è corretta la procedura per quanto attiene i nostri obblighi di trasmissione telematica delle dichiarazioni d'intento? In luogo della nuova dichiarazione d'intento (e conseguente ns. comunicazione) può essere sufficiente richiedere copai del mod. AA7/7 al nostro cliente per accertarci che, nel quadro D, sia almeno stata esplicitata allì'Agenzia delle Entrate la volontà di trasferire il plafond dalla società fusa a quella nuova? Grazie