Sto seguendo la costituzione di una nuova Srl, 5 soci al 20%. A ciascun socio verrà affidata la gestione di una unità locale. I soci vorebbero fin da adesso stabilire una distribuzione di dividendi legata all'andamento (redditività) di ciascuna unità locale. Vorrei avere un parere su alcune soluzioni prospettate:

1. Patti parasociali che stabiliscono quanto detto, ovviamente previsti nello Statuto in sede di costituzione societaria. Non credo però abbiano valenza in caso di disaccordo tra i soci e comunque la distribuzione dei dividendi poi avverrebbe in maniera diversa rispetto le % di partecipazione al Capitale Sociale perdendo quindi anche la possibilità di tassare la partecipazione non qualificata al 12,50%;

2. Associazione in partecipazione con solo apporto di lavoro. La mia unica perplessità è nella possibilità di stipulare contratti di associazione in pertecipazione con un socio il quale ha già una partecipazione di capitale;

3. Prevedere un Consiglio di Amministrazione e fare un verbale del Consiglio nel quale viene stabilito che ciascun socio amministratore si occuperà della gestione di una unità locale ed avrà un compenso pari alla maggiore redditività della stessa rispetto le altre. Con questa soluzione posso erogare la differenza remunerativa per poi andare a distribuire il dividendo in parti uguali (20%) con una tassazione a titolo d'imposta.

Ovviamente il caso 2 seguirebbe lo stesso conteggio del caso 3 ma avrebbe più senso logico.