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Discussione: Perdita esercizio e rinuncia credito soci

  1. #1
    ergo3 è offline Senior Member
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    Predefinito Perdita esercizio e rinuncia credito soci

    Salve,

    Una SRL ha :

    - Capitale sociale 10.000
    - Riserva straordin.di utili + riserva legale per € 2.700
    - perdite a nuovo di esercizi precedenti € 2.700
    - Finanziamento soci infrutt. € 5.000
    - al 31/12/10 si hanno perdita d'esercizio 2.500

    Secondo voi sono corrette le due alternative:
    1^: al 31/12/2010 si delibera la copertura dele perdite di esercizi precedenti per € 2700 mediante le riserve; all'approvazione del bilancio al 31/12/10 si riporta a nuovo la perdita (inferiore ad 1/3 del Cap.sociale anche se lo ridurrebbe al di sotto del minimo).

    2^ il 31/12/2010 i soci deliberano la copertura delle perdite deglie sercizi precedenti mediante rinuncia al finanziamento infruttifero per l'importo delle perdite stesse. A tal fine vi è un'apposita assemblea ordinaria dei soci.
    all'approvazione del bilancio al 31/12//10 si riporta a nuovo la perdita.
    N.B.: in quest'ultimo caso la rinuncia al credito NON costituisce sopravvenienza tassabile e, pertanto, non concorrerà alla determinazione della base imponibile IRES (del resto, non transitando affatto dal CE, non comportarà alcuna variazione in diminuzione).
    LA scrittura sarà:
    Soci c/fin. @ perdite eserc.precedenti a nuovo.
    "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità")

  2. #2
    L'avatar di danilo sciuto
    danilo sciuto è offline Administrator
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    Per me sono entrambe corrette.

    ciao
    Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE !

  3. #3
    ergo3 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da danilo sciuto Visualizza Messaggio
    Per me sono entrambe corrette.

    ciao
    Grazie Danilo.
    Per la rinuncia al finanziamento soci è sufficiente l'assemblea ordinaria SENZA ricorso al notaio, vero?
    "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità")

  4. #4
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da ergo3 Visualizza Messaggio
    Salve,

    Una SRL ha :

    - Capitale sociale 10.000
    - Riserva straordin.di utili + riserva legale per € 2.700
    - perdite a nuovo di esercizi precedenti € 2.700
    - Finanziamento soci infrutt. € 5.000
    - al 31/12/10 si hanno perdita d'esercizio 2.500

    Secondo voi sono corrette le due alternative:
    1^: al 31/12/2010 si delibera la copertura dele perdite di esercizi precedenti per € 2700 mediante le riserve; all'approvazione del bilancio al 31/12/10 si riporta a nuovo la perdita (inferiore ad 1/3 del Cap.sociale anche se lo ridurrebbe al di sotto del minimo).

    2^ il 31/12/2010 i soci deliberano la copertura delle perdite deglie sercizi precedenti mediante rinuncia al finanziamento infruttifero per l'importo delle perdite stesse. A tal fine vi è un'apposita assemblea ordinaria dei soci.
    all'approvazione del bilancio al 31/12//10 si riporta a nuovo la perdita.
    N.B.: in quest'ultimo caso la rinuncia al credito NON costituisce sopravvenienza tassabile e, pertanto, non concorrerà alla determinazione della base imponibile IRES (del resto, non transitando affatto dal CE, non comportarà alcuna variazione in diminuzione).
    LA scrittura sarà:
    Soci c/fin. @ perdite eserc.precedenti a nuovo.
    Io voto per la 1.

    Sicuramente è preferita dai soci ed eviti le eventuali burocrazie dei finanziamenti.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  5. #5
    ergo3 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Niccolò Visualizza Messaggio
    Io voto per la 1.

    Sicuramente è preferita dai soci ed eviti le eventuali burocrazie dei finanziamenti.
    Mò mi metti il dubbio, Niccolò. Per questo sei obbligato a dirimerlo!
    Sia in un caso che nell'altro, occorre la delibera assembleare (di copertura perdite mediante le riserve ovvero di rnuncia a quota parte del finanziamento soci per il medesimo scopo).
    Perla rinuncia al finanziamento e la copertura contestuale della perdita occorre altro tipo di assemblea o atto che debba passare dal NOTAIO o altro che mi sfugge?

    P.S.: è un socio solo soletto
    "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità")

  6. #6
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da ergo3 Visualizza Messaggio
    Mò mi metti il dubbio, Niccolò. Per questo sei obbligato a dirimerlo!
    Sia in un caso che nell'altro, occorre la delibera assembleare (di copertura perdite mediante le riserve ovvero di rnuncia a quota parte del finanziamento soci per il medesimo scopo).
    Perla rinuncia al finanziamento e la copertura contestuale della perdita occorre altro tipo di assemblea o atto che debba passare dal NOTAIO o altro che mi sfugge?
    Te lo dirimerei volentieri, ma non ne sono capace

    La figura dei finanziamenti a me piace poco (è gradita la registrazione dell'atto anche se privo di natura onerosa, è possibile un accertamento per la presunta onerosità dell'atto stesso, può portare a verifiche sulla disponibilità dei soci). In caso di rimborso o diverso utilizzo non so se sono richiesti adempimenti in tema di registro.

    Rileggendo il post... non credo di esserti stato utile
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  7. #7
    ergo3 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Niccolò Visualizza Messaggio
    Te lo dirimerei volentieri, ma non ne sono capace

    La figura dei finanziamenti a me piace poco (è gradita la registrazione dell'atto anche se privo di natura onerosa, è possibile un accertamento per la presunta onerosità dell'atto stesso, può portare a verifiche sulla disponibilità dei soci). In caso di rimborso o diverso utilizzo non so se sono richiesti adempimenti in tema di registro.

    Rileggendo il post... non credo di esserti stato utile
    Fermo restando che sono d'accordo con te sull'opportunità di utilizzare le riserve di utili, se presenti, per quanto riguarda la rinuncia al finanziamento soci occorre osservare, ai fini dell'Imposta di registro che il finanziamento oggetto di rinuncia deve essere sottoposto ad Imposta di registro se l'atto in cui fosse richiamato sia sottoposto ad imposta di registro (verbale di assemblea straordinaria in caso di perdita eccedente 1/3 del capitale sociale e riduzione al di sotto del limite, il quale richiederebbe la riduzioen ed il contestuale aumento del CS con ricorso al NOTAIO).
    Nel caso di specie, invece, essendo una perdita pregressa portata a nuovo non eccedente 1/3 del cs, si configurerebbe una trasformazione del finanziamento in RISERVA DI CAPITALE che puòe ssere deliberata in assemblea ordinaria (non soggetta ad imposta di registro). La rinuncia alla restituzione può anche avvenire mediante corrispondenza del socio alla società (attto non soggetto a registrazione).

    I risvolti legati ad eventuali accertamenti sulla capacità contributiva dei soci sono fatti salvi, naturalmente.
    "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità")

  8. #8
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da ergo3 Visualizza Messaggio
    .... La rinuncia alla restituzione può anche avvenire mediante corrispondenza del socio alla società (attto non soggetto a registrazione)....
    Questa è una prassi che ancora non ho fatto mia, anche se nei fatti è la più seguita.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  9. #9
    L'avatar di danilo sciuto
    danilo sciuto è offline Administrator
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    Grazie Danilo.
    Per la rinuncia al finanziamento soci è sufficiente l'assemblea ordinaria SENZA ricorso al notaio, vero?
    Niente notaio, certo
    Non discutere con un idiota; ti porta al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. SANTE PAROLE !

  10. #10
    pipelly è offline Senior Member
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    Ciao Ergo, ti dico come faccio io: nel mese di dicembre convoco un assemblea dei soci nella quale l'amministratore spiega che l'esercizio si chiuderà miolto probabilmente con una perdita, chiede dunque ai soci di rinunciare ad una parte del loro credito per costituire una riserva straordinaria a copertura perdite future / riserva che normalmente calcolo per un valore superiore alla perdita ). Dunque in contabilità al 31/12 mi ritroverò una riserva a copertura perdite che poi, dopo l'approvazione del bilancio, utilizzo per coprire la perdita.
    In questo modo se la perdita è elevata si evita il rischio di veder abbassato il cap sociale al di sotto dei limiti legali.
    Per quanto riguarda il notaio, la delibera non è soggetta a registrazione per cui anche il discorso dell'imposta di registro per atto enunciato decade.

    Ciao.

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