Salve,
vorrei confrontarmi con voi sulla detraibilità dell'iva relativa all'acquisto di bevande (acqua, birra, coca cola, etc..) distribuite gratuitamente ai dipendenti di una società la cui produzione e/o commercio di bevande non rientra nell'attività propria dell'azienda.
Ai sensi dell'art 19 bis lett. h, mi sembra di capire che sono sempre qualificabili come spese di rappresentanza, ma l'iva è detraibile solo per le bevande di "valore unitario" non superiore ad € 25,82. (cfr. Circ. AdE 54/2002)
Bene, allora il mio dubbio è: come si concilia questa previsione normativa, con quella prevista alla lett. f) dello stesso art. 19 bis?
Vale a dire, anche con i distributori automatici si distribuiscono bevande, solitamente, sempre di valore unitario inferiore ad € 25,82. Allora, non è indispensabile, ai fini della detraibilità dell'Iva, dotarsi di un distributore automatico, perchè posso rientrare nella previsione della lett. h).