Ho un cliente che il 27/12/2006 acquistò, troppo in buona fede, il 98% della quota del socio accomandatario di una S.A.S.
A chiusura dell'anno contabile e in sede di attribuzione del reddito al nuovo socio gli viene attribuito, per la sua partecipazione, un reddito di circa 25.000,00come da prospetto di riparto che gli è stato debitamente consegnato.
Fermo restando che il nuovo socio è il solo obbligato al pagamento delle tasse che scaturiscono da tale reddito, il problema è che tale socio pensava di recuperare la quota di tasse relative al 2006 dal socio uscente ( dandogli la quota parte di tasse relative solo al 2006 mentre per l'acconto l'avrebbe pagato lui), dal momento che questo reddito è il risultato della sua attività gestionale.
Il problema è che tale socio non ne ha voluto sapere e non ha contribuito affatto al pagamento di queste tasse.
Alla fine si è arrivati all'Avviso bonario e poi alla cartella di pagamento.
Ora le domande sono queste.
Può in qualche modo, il nuovo socio, esercitare qualche azione di regresso nei confronti del socio uscente per cercare di recuperare in qualche modo queste somme?
Cosa può fare per far valere queste sue ragioni?
Grazie