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Discussione: Attività di taglia legna e vendita legna da ardere

  1. #1
    debora77 è offline Junior Member
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    Predefinito Attività di taglia legna e vendita legna da ardere

    Buongiorno,
    avrei cortesemente bisogno di un vostro parere...
    un ipotetico cliente mi ha chiesto informazioni in merito alla tenuta della contabilità per un'attività di taglia legna e vendita legna da ardere.
    La prima cosa che ho controllato è se potesse rientrare in un'attività agricola, diciamo di si, perchè si tratterebbe di attività connessa (sempre che lui abbia dei terreni di proprietà... altrimenti l'attività non potrebbe essere connessa a niente)... Quindi in tale situazione, potrei applicare il regime di esonero (v.a. fino a 7.000 annui e non avere adempimenti fiscali e neanche iscrizione al registro imprese)... ma l'inps? deve essere iscritto secondo voi?
    Altra possibilità, considerare l'attività come artigiano o commerciante?? e applicare il nuovo regime dei minimi dal 2012 (dato che tanto aprirebbe nel 2012)... in tale caso il problema che mi pongo è questo: se lui prende dei fondi da privati in cui taglia la legna e paga un corrispettivo a tali soggetti che però non possono fargli la fattura perchè privati... come fa a detrarsi il costo?? inoltre ai fini inps e inail... è artigiano o commerciante!!!
    c'ho una confusione in testa... è da questa mattina che cerco di studiare questa cosa.. ma non ne esco...
    aiuto...
    grazie
    Debora

  2. #2
    mapellone è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da debora77 Visualizza Messaggio
    Buongiorno,
    avrei cortesemente bisogno di un vostro parere...
    un ipotetico cliente mi ha chiesto informazioni in merito alla tenuta della contabilità per un'attività di taglia legna e vendita legna da ardere.
    La prima cosa che ho controllato è se potesse rientrare in un'attività agricola, diciamo di si, perchè si tratterebbe di attività connessa (sempre che lui abbia dei terreni di proprietà... altrimenti l'attività non potrebbe essere connessa a niente)... Quindi in tale situazione, potrei applicare il regime di esonero (v.a. fino a 7.000 annui e non avere adempimenti fiscali e neanche iscrizione al registro imprese)... ma l'inps? deve essere iscritto secondo voi?
    Altra possibilità, considerare l'attività come artigiano o commerciante?? e applicare il nuovo regime dei minimi dal 2012 (dato che tanto aprirebbe nel 2012)... in tale caso il problema che mi pongo è questo: se lui prende dei fondi da privati in cui taglia la legna e paga un corrispettivo a tali soggetti che però non possono fargli la fattura perchè privati... come fa a detrarsi il costo?? inoltre ai fini inps e inail... è artigiano o commerciante!!!
    c'ho una confusione in testa... è da questa mattina che cerco di studiare questa cosa.. ma non ne esco...
    aiuto...
    grazie
    Debora
    Non necessariamente deve essere proprietario dei terreni, può detenerli anche a titolo diverso dalla proprietà (affitto, enfiteusi... ecc)

  3. #3
    Donatocdl è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da debora77 Visualizza Messaggio
    Buongiorno,
    avrei cortesemente bisogno di un vostro parere...
    un ipotetico cliente mi ha chiesto informazioni in merito alla tenuta della contabilità per un'attività di taglia legna e vendita legna da ardere.
    La prima cosa che ho controllato è se potesse rientrare in un'attività agricola, diciamo di si, perchè si tratterebbe di attività connessa (sempre che lui abbia dei terreni di proprietà... altrimenti l'attività non potrebbe essere connessa a niente)... Quindi in tale situazione, potrei applicare il regime di esonero (v.a. fino a 7.000 annui e non avere adempimenti fiscali e neanche iscrizione al registro imprese)... ma l'inps? deve essere iscritto secondo voi?
    Altra possibilità, considerare l'attività come artigiano o commerciante?? e applicare il nuovo regime dei minimi dal 2012 (dato che tanto aprirebbe nel 2012)... in tale caso il problema che mi pongo è questo: se lui prende dei fondi da privati in cui taglia la legna e paga un corrispettivo a tali soggetti che però non possono fargli la fattura perchè privati... come fa a detrarsi il costo?? inoltre ai fini inps e inail... è artigiano o commerciante!!!
    c'ho una confusione in testa... è da questa mattina che cerco di studiare questa cosa.. ma non ne esco...
    aiuto...
    grazie
    Debora
    La confusione che hai è evidente....prima dici che i terreni sono di sua proprietà (e dunque come giustamente hai detto può essere inquadrato in agricoltura e in questo caso non è inquadrato nè come commerciante ne come artigiano...ma come ben saprai c'è un'altra gestione importante dell'Inps oltre a questi due) poi parli di uso fondi di terzi, insomma questi benedetti terreni dove deve tagliare questa strabenedetta legna, sono suoi oppure no? Se non sono suoi non può essere inquadrato come agricoltore, ma versa i contributi come commerciante che è l'attività principale (nel senso che non ci passa molto tempo a lavorare un pezzetto di legno...è come dire apro la scatola dei cioccolatini per vendertene uno...non per questo sono artigiano)

    ciao
    Se potessi ti renderei intelligente 5 minuti per farti capire quanto sei idiota!

  4. #4
    mapellone è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Donatocdl Visualizza Messaggio
    La confusione che hai è evidente....prima dici che i terreni sono di sua proprietà (e dunque come giustamente hai detto può essere inquadrato in agricoltura e in questo caso non è inquadrato nè come commerciante ne come artigiano...ma come ben saprai c'è un'altra gestione importante dell'Inps oltre a questi due) poi parli di uso fondi di terzi, insomma questi benedetti terreni dove deve tagliare questa strabenedetta legna, sono suoi oppure no? Se non sono suoi non può essere inquadrato come agricoltore, ma versa i contributi come commerciante che è l'attività principale (nel senso che non ci passa molto tempo a lavorare un pezzetto di legno...è come dire apro la scatola dei cioccolatini per vendertene uno...non per questo sono artigiano)

    ciao
    non necessariamente occorre essere proprietari per essere imprenditori agricoli, può bastare anche un contratto di affitto

  5. #5
    debora77 è offline Junior Member
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    Ok... ho capito....
    mi spiego meglio... il soggetto è proprietario di terreni agricoli.. però su questi terreni non ci sono alberi da tagliare... quindi lui va dai privati e propone a questi privati di tagliare gli alberi dai loro terreni ed in cambio gli da della legna da ardere...
    il mio dubbio principale: se io lo iscrivo come commerciante, come faccio a detrargli il costo sostenuto per "acquisto della legna da tagliare" dai privati??
    cioè se lui fattura 10.000 euro per vendita di legna che ha tagliato da un fondo di un privato che non gli rilascia la fattura per la vendita.. come detraggo il costo? ci vogliono dei contratti? e il soggetto che gli concede di tagliare la legna dietro corrispettivo di legna da ardere deve pagare poi le tasse su questo ricavo?
    se lui acquistasse la legna da un soggetto iva il problema non si pone.. ma lui non l'acquista da soggetti iva!!!
    avete ragione, sono molto confusa, ma è la prima volta che mi capita una situazione del genere e sinceramente mandare via un cliente perchè non so come inquadrarlo fiscalmente, mi da un pò fastidio soprattutto con questo momento di crisi!!! e soprattutto perchè ho aperto lo studio da un paio di anni e non è che mi possa permettere di mandare via clienti, tanto più che la zona dove esercito potrebbe portarmi clienti di questo tipo!!!
    Grazie mille per le info...
    Debora

  6. #6
    cesabas è offline Senior Member
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    il privato può sempre fare una ricevuta
    Cesare Basilico
    Dottore Commercialista

  7. #7
    sciage è offline Senior Member
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    un cliente deve aprire attività di taglio legna e vendita. lo inquadro come imprenditore agricolo in regime di esonero, in quanto facente parte del 43 della i parte dell'allegato A del 633, e pensavo di iscriverlo come IAP???il possesso dei terreni deriva da un contratto di comodato. ci sono impediemnti visto che ha 18 anni e non ha ancora finito la scuola superiore???

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