Ciao a tutti, sono nuovo e sono qui per dei chiarimenti. Non sono del settore, sono un magazziniere socio di una srl dove Ŕ in atto un profondo cambiamento.

bervemente...
la societÓ, mi limiter˛ a dire che Ŕ un magazzino edile, Ŕ composta da 10 soci in parti uguali 10% cadauno, me compreso. 6 di 10 soci vogliono vendere la loro quota. Senza consulto coi restanti, l'amministratore ha trovato un'acquirente esterno disposto a rilevare il 60% (la maggioranza pertanto), ed io (socio) ho diritto di prelazione come da statuto.

Ora, il magazzino edile ha valore ipotetico di 500000 euro, l'acquirente esterno ritiene sia un buon affare ed Ŕ disposto a spendere 1000000 (sempre cifra ipotetica) di euro per l'acquisto del 60%.

se decidessi di rilevare io questo 60% di quote quanto dovrei pagarle?l'offerta maggiore o si dovrÓ far fare un'accurata valutazione la quale determinerÓ il valore?

ed inoltre, poteva l'amministratore consultare acquirenti esterni, rivelando ahimŔ progetti strategici per ingolosire, senza informare prima i soci della volontÓ di vendere di alcuni componenti?

Grazie a tutti coloro che mi dedicheranno qualche minuto.

Carlo.