Una società cooperativa ha richiesto un finanziamento agevolato ad un ente regionale (IRCAC, Istituto regionale per il credito alla cooperazione, regione Sicilia)(sito IRCAC - Prodotti e Servizi: Credito di Esercizio Agevolato __________________________________________________ __________), tale finanziamento chiamato credito d’esercizio, sconta gli interessi agevolati, è soggetto alle regole dei contributi de minimis e deve essere rimborsato in 24 mese.
La cooperativa ha utilizzato tale finanziamento per far fronte alle spese di gestione (vista che la stessa era in fase pre-operativa) ed ha provveduto a contabilizzare tale somma come altri ricavi e proventi, precisamente contributi in conto esercizio.
Il bilancio di riferimento è quello al 31-12-2012, secondo anno di vita della cooperativa, ma alla data di chiusura non aveva nessun ricavo da prestazione, in quanto in attesa delle dovute autorizzazioni amministrative.
Ora che :
-il bilancio è stato depositato ;
- è stato redatto tendo conto di tale finanziamento come altri ricavi (altrimenti predita per la cooperativa);
-tutte le somme precedentemente capitalizzate hanno avuto la loro quota di ammortamento, tra i costi d’esercizio;
- tali ricavi hanno creato un piccolo utile d’esercizio;
- a breve si appresterà a pagare le imposte derivante da tale esercizio;
non si ha ancora la certezza che questo credito di esercizio sia effettivamente un contributo in conto esercizio.
Se questo credito di esercizio non fosse classificabile tra i contributi in conto esercizio, ma somme di natura patrimoniale cosa succederebbe? Conviene lasciare tutto per com’è e che Dio ce la mandi buona?
Voi cosa fareste?
Fiducioso di un vostro puntuale consiglio, ringrazio anticipatamente