Un nuovo cliente con attività di somministrazione mi ribadisce che lui non tiene il registro dei corrispettivi perché il suo registratore fiscale invia tutti i giorni i dati all'agenzia delle entrate e per questo lui non è tenuto a redigerlo.

Se non sbaglio il requisito soggettivo per l'invio telematico dei corrispettivi riguarda solamente la grande distribuzione cioè attività commerciali, anche di servizi, con più punti vendita aventi una dimensione >150 mq (comune >10.000 abitanti).

Anche perché la chiusura fiscale del registratore stampa un normale rapporto fiscale.

In ogni caso ha anche un altro registratore fiscale, che utilizza normalmente, che non invia nulla e comunque non tiene il registro dei corrispettivi. Il precedente professionista teneva semplicemente un faldone di centinaia di chiusure giornaliere e basta.

Mi son perso qualcosa della normativa sull'invio telematico dei corrispettivi?