Dopo aver letto numerose discussioni al riguardo, purtroppo non mi sono formato un'idea univoca.
Il caso in esame è il seguente: rateazione ottenuta da Equitalia per tarsu 2010,2011 e 2012.
Contabilmente penso che il trattamento corretto sia il seguente:
Giro il debito per tarsu da liquidare, insieme a sanzioni, diritti di notifica, compensi agente riscossione, interessi di mora, interessi di dilazione a un conto di debito in SP del tipo debiti verso agente di riscossione equitalia rateazione n...ecc.ecc.
Faccio una precisazione: in bilancio, il vecchio professionista non aveva inserito per competenza una parte di tarsu (2010), quindi nella scrittura di sopra rileverò la parte del 2010 come sopravvenienze passiva straordinaria in quanto riferita ad un costo di competenza di esercizi precedenti non contabilizzato.
Fiscalmente, intendevo trattare:
1) gli interessi di dilazione per competenza in base alla durata della rateazione, operando a fine anno i relativi risconti attivi pluriennali.
2) gli interessi di mora, essendo deducibili per cassa, li tratterò con una variazione in aumento per la parte non pagata.
3) i diritti di notifica, compensi agente riscossione e sanzioni come le tratto??
4) il punto che mi da più dubbi è il trattamento fiscale della tarsu: la deduco per cassa solo per la parte pagata nell'anno oppure, essendo il debito verso il Comune passato in affidamento all'agente della riscossione la deduco totalmente nell'esercizio in cui ha inizio la rateazione?Cioè considero la tarsu totalmente liquidata??
Grazie per la cortese attenzione.