A seguito di una FUSIONE d'azienda Ŕ possibile che si crei un disavanzo da fusione, il quale pu˛ essere usato per incrementare il valore CIVILISTICO delle attivitÓ che si ottengono dopo la fusione. FISCALMENTE si segue la continuitÓ dei valori, dunque NON pagando l'imposta sostituiva io NON affranco i valori, perci˛ avr˛ imposte anticipate perchŔ la quota degli ammortamenti civilistici Ŕ maggiore dei fiscali (quindi riprese in aumento dell'imponibile per tot anni, alla fine dei quali avr˛ il riversamento del credito per imp. anticipate con rettifiche in diminuzione).

Se io affranco i valori rendendo pari quelli civilistici e quelli fiscali che vantaggio ne ottengo se non posso pi¨ giocarmela su imp. anticipate e differite essendo questi valori uguali e non creando differenze temporali???

Se qualcuno pu˛ aiutarmi ne sarei felice, a lezione di diritto tributario il professore ha sorvolato un po' su questo aspetto aziendalistico, quindi vorrei delle delucidazioni !

Grazie