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Discussione: valutazione rimanenze fabbricati in costruzione SRL

  1. #1
    pipelly è offline Senior Member
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    Predefinito valutazione rimanenze fabbricati in costruzione SRL

    Da Gennaio 2007 ho la contabilità di una SRL edilizia costituita da parecchi anni.
    Guardando il bilancio 2006 ho notato che le rimanenze riguaradavano solo materie prime e nella nota integrativa c’è scritto che sono valutate con la tecnica LIFO a scatti annuali.
    Adesso nel 2007 la SRL ha iniziato a costruire ( in realtà gia aveva iniziato nel 2006 ), per cui a fine 2007 dovrei scrivere le rimanenze di fabbricati in costruzione ( per conto proprio, non su ordinazione).
    Nella nota integrativa del 2007 come scrivo la valutazione dei fabbricati in corso di costruzione? In realtà dovrei scrivere che i fabbricati in costruzione sono valutati tenendo conto del costo di acquisto e degli oneri accessori, ma così non cambio i criteri di valutazione da un esercizio ad un altro?

  2. #2
    Contabile è offline Senior Member
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    Perché non hai partecipato al corso tenuto dal dottore Sciuto a Messina?

    Ha fatto un trattato sulle rimanenze delle imprese di costruzione. E se non ricordo male ci sono pure degli articoli sul Commercialista Telematico che trattano esaustivamente l'argomento.
    “Commercialista Telematico. Né SKY, né RAI. Abbonarsi conviene. ”.

    Lavora facile con qualità e risparmio. Lavora CONTABILE TELEMATICO

  3. #3
    iam
    iam è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Contabile Visualizza Messaggio
    Perché non hai partecipato al corso tenuto dal dottore Sciuto a Messina?

    Ha fatto un trattato sulle rimanenze delle imprese di costruzione. E se non ricordo male ci sono pure degli articoli sul Commercialista Telematico che trattano esaustivamente l'argomento.
    Senza togliere nulla all'ottimo Dott. Sciuto puoi cominciare a leggere l'OIC 23
    Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza

  4. #4
    L'avatar di danilo sciuto
    danilo sciuto è offline Administrator
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    Citazione Originariamente Scritto da Contabile Visualizza Messaggio
    Perché non hai partecipato al corso tenuto dal dottore Sciuto a Messina?
    MI HA DETTO CHE NON C'AVEVA TEMPO ..........

    E io ora non gli rispondo ! TIE'

    E comunque, il corso non è stato tenuto dal dott. Sciuto, ma dal Commercialista Telematico !!

    Ecco.

  5. #5
    pipelly è offline Senior Member
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    1) confermo che non avevo tempo;
    2) Il commercialista telematico? Chi è costui?
    3) OIC 23 riguarda i lavori in corso su ordinazione, ho specificato che si tratta di lavori in proprio non su ordinazione, c'è una bella differenza.
    4) Anche se non mi rispondi non mi offendo, appena trovo la soluzione al mio problema te la comunico.

  6. #6
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    L'applicazione dell'art. 2426, co. 1 punto 11) presuppone l'esistenza di un contratto di appalto o d'opera, in cui sia noto il corrispettivo complessivo dovuto per contratto che va ripartito in funzione della progressione dell'opera (cioè in funzione dello Stato di avanzamento dei lavori). Nel caso di costruzione in proprio, mancando il corrispettivo (poichè non è stato ancora individuato il compratore) occorre invece valutare il magazzino di lavori edili in corso, a costi di costruzione, secondo il processo di stratificazione degli stessi. Ritorna quindi applicabile il disposto di cui al punto 10) del 2426.

    Saluti
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno è artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

  7. #7
    pipelly è offline Senior Member
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    il punto 10 dell'art. 2426 dice che il costo dei beni puo' essere calcolato con il metodo LIFO, ed in effetti le rimanenze di materie prime sono calcolate con questo metodo.
    Pero' nel momento che l'impresa inizia a costruire ed usa le materie prime che erano in magazzino, dovro' al 31/12 mettere come rimanenze non piu' materie prime sussudiarie e di consumo ( conto economico C I 1 ) ma dovro' usare " prodotti in corso di lavorazione e semilavorati " ( conto economico C I 2 ), sommando al valore delle materie prime che avevo in magazzino ( valutate con metodo LIFO )al 01/01, i costi per acquisti diretti e indiretti dell'anno in corso e avro' alla fine il valore dell'opera in costruzione.
    Nella nota integrativa poi pero' dovro' indicare il criterio di valutazione delle opere in corso di costruzione, in questo caso essendoci stato il passaggio di merci valutate LIFO dal magazzino all'opera in costruzione che dovrebbe essere valutata a costi specifici come mi comporto correttamente, cioè cosa scrivo in nota integrativa?
    Ultima modifica di pipelly; 14-05-08 alle 03:01 PM

  8. #8
    pipelly è offline Senior Member
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    Nel Caso Esposto Partiamo Da Un Impresa Che Ha In Magazzino Materie Prime ( Cemento, Ferro, Mattoni, Mattonelle, Ecc.) Formatesi Nel Corso Di Vari Anni E Utilizzando Sempre Come Criterio Di Valutazione Delle Rimanenze Il Lifo A Scatti.
    Cosi Avremo Al 31/12/2006 Relativamente Ad Esempio Al Solo Cemento:

    Anno 2004 1000 Kg A 0.30 Cent. = 300 Euro
    Anno 2005 500 Kg A 0.40 Al Kg = 200 Euro
    Anno 2006 800 Kg A 0.60 Al Kg = 480 Euro
    Valore Rimanenze Cemento Al 31/12/2006 = 980 Euro

    Nel 2007 L’impresa Inizia A Costruire Un Fabbricato E Trasferisce Dal Magazzino Al Fabbricato In Costruzione 1900 Kg Di Cemento.
    Al 31/12/2007 Avro’ In Magazzino Un Residuo Di 400 Kg Di Cemento Valutati Con Lifo A 0.30 Al Kg, Mentre Nel Conto rimanenze Di Prodotti In Corso Di Lavorazione Dovro’ Sommarre 800 Kg A 0.60 + 500 Kg A 0.40 + 600 Kg A 0.30, Per Un Totale Di 860 Euro.

    Avro’ Al 31/12/2007
    Rimanenze Di Materie Prime ( Cemento ) …….120 Euro
    Rimanenze Di Prodotti In Lavorazione …… 860 Euro

    Nella Nota Integrativa Dovro’ Specificare Che Le Rimanenze Di Materie Prime Sono Valutate Con Metodo Lifo, E Le Rimanenze Di Prodotti In Lavorazione Sono Valutate Al Costo Specifico Compensivo Degli Oneri Diretti E Indiretti.

    Con Questo Sistema Si Effettua Il Passaggio Di Materie Prime Dal Magazzino Alla Lavorazione In Corso.

    Il Ragionamento E' Giusto?

  9. #9
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    Come le dicevo nel preccedente post, comunque occorre tener conto del processo di stratificazione dei costi di costruzione che renderà il costo del prodotto in corso di lavorazione, maggiore del costo delle materie utilizzate fino a quel momento per la costruzione, non fosse altro perchè incorporerà ad esempio la manodopera diretta e la quota di manodopera indiretta che è confluita nel costo di produzione.

    Saluti
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno è artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

  10. #10
    pipelly è offline Senior Member
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    Perfetto, per cui al 31/12/2007 prendero' il valore delle rimanenze iniziali di materie prime che derivano dal 31/12/2006, sommero' gli acquisti di altre materie prime fatti nel 2007 piu' mano d'opera e costi indiretti e scrivero' cosi' il valore ottenuto nel conto RIMANENZE DI FABBRICATI IN LAVORAZIONE, azzerando di fatto le rimanenze iniziali di materie prime e trasferendo il valore al conto rim. fabbric. in lavorazione.
    Poi in nota integrativa devo dire che la valutazione delle rimanenze di fabbricati in lavorazione è fatta a costi specifici ( di costruzione), non importa dunque che le rimanenze di materie prime erano state valutate con LIFO.
    Il mio dubbio è se sia corretto trasferire le merci dal magazzino valutate con LIFO a prodotti in lavorazione valutati a costi specifici, ho paura che si possa dire che ho cambiato i metodi di valutazione delle rimanenze, in alternativa non saprei pero' cosa fare.
    Mi puo' chiarire il concetto?
    Ultima modifica di pipelly; 15-05-08 alle 06:36 PM

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