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Discussione: Professionista: Spese promiscue abitazione

  1. #1
    angce1971 č offline Member
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    Predefinito Professionista: Spese promiscue abitazione

    Buongiorno,

    le spese per energia elettrica, acqua e gas sono deducibili al 50% anche se le fatture riportano solo il codice fiscale del professionista?

    In altri forum leggo che senza l' indicazione della partita IVA non risulta possibile dedurre alcun costo.

    Ma la mancata indicazione della partita IVA al limite impedisce solo la relativa, parziale e analitica, detrazione dell' IVA, giusto?

    Grazie

  2. #2
    Enrico Larocca č offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da angce1971 Visualizza Messaggio
    Buongiorno,

    le spese per energia elettrica, acqua e gas sono deducibili al 50% anche se le fatture riportano solo il codice fiscale del professionista?

    In altri forum leggo che senza l' indicazione della partita IVA non risulta possibile dedurre alcun costo.

    Ma la mancata indicazione della partita IVA al limite impedisce solo la relativa, parziale e analitica, detrazione dell' IVA, giusto?

    Grazie
    Non condivido quanto scritto su altri Forum. Quello che conta č poter dimostrare l'inerenza della spesa rispetto all'attivitą libero-professionale e l'utilizzo promiscuo dell'immobile adibito ad abitazione / studio (art. 54. co. 3 del TUIR) non vedo come si possa disconoscere la fruibilitą del 50 % delle spese e dell'IVA ad esse connessa.
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno č artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

  3. #3
    angce1971 č offline Member
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    Non condivido quanto scritto su altri Forum. Quello che conta č poter dimostrare l'inerenza della spesa rispetto all'attivitą libero-professionale e l'utilizzo promiscuo dell'immobile adibito ad abitazione / studio (art. 54. co. 3 del TUIR) non vedo come si possa disconoscere la fruibilitą del 50 % delle spese e dell'IVA ad esse connessa.
    Anch' io credo siano cmq spese deducibili, anche se relative a contratti consumer.
    Altrimenti anche chi utilizza schede telefoniche ricaricabili dovrebbe necessariamente passare a contratti business.

    Per l' Iva, se non erro, non vi č la deduzione forfettaria del 50% e quindi conviene non detrarla per non avventurarsi in calcoli analitici di inerenza (mq, cubatura, ecc.).

  4. #4
    angce1971 č offline Member
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    Le conclusioni trovate in altri forum si riferiscono, forse, al nuovo contenuto della fattura dal 2013.
    E' possibile ?

    Nella circolare 12E 2013 : L’attuale formulazione, dunque, introduce l’obbligo generalizzato in capo al cessionario o committente di comunicare al cedente o prestatore la partita IVA o il numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento,
    se soggetto passivo, ovvero il codice fiscale in caso contrario. Peraltro, ove l’acquisto riguardi beni o servizi ad uso promiscuo, in ossequio alle finalitą della disposizione, si č dell’avviso che il destinatario che agisce anche in veste di soggetto passivo debba essere comunque identificato mediante l’indicazione del numero di partita Iva senza, ovviamente, dover indicare il codice fiscale del
    medesimo.

  5. #5
    Enrico Larocca č offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da angce1971 Visualizza Messaggio
    Le conclusioni trovate in altri forum si riferiscono, forse, al nuovo contenuto della fattura dal 2013.
    E' possibile ?

    Nella circolare 12E 2013 : L’attuale formulazione, dunque, introduce l’obbligo generalizzato in capo al cessionario o committente di comunicare al cedente o prestatore la partita IVA o il numero di identificazione IVA attribuito dallo Stato membro di stabilimento,
    se soggetto passivo, ovvero il codice fiscale in caso contrario. Peraltro, ove l’acquisto riguardi beni o servizi ad uso promiscuo, in ossequio alle finalitą della disposizione, si č dell’avviso che il destinatario che agisce anche in veste di soggetto passivo debba essere comunque identificato mediante l’indicazione del numero di partita Iva senza, ovviamente, dover indicare il codice fiscale del
    medesimo.
    Resta irrilevante, perchč quello che conta č l'inerenza della spesa che fissa anche la percentuale di detrazione ai IVA.
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno č artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

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