Salve a tutti,
un soggetto costituisce un’impresa individuale (contabilità semplificata). Ha intenzione di intromettere nella sfera imprenditoriale dei beni strumentali provenienti dalla sfera personale. Ai sensi dell’art. 65, comma 3-bis del Tuir, per tali beni è riconosciuto il relativo costo fiscale, a patto che vengano iscritti nel registro beni ammortizzabili. Vi chiedo:
1. Nel caso in cui non si vuole riconoscere il costo fiscale, oppure il bene risulta interamente ammortizzato alla data di iscrizione nel registro dei beni ammortizzabili, è comunque obbligatorio iscriverlo nel registro cespiti per giustificare la sua presenza nella sfera imprenditoriale?
2. Per dedurre i costi di manutenzione o di diretta imputazione di un bene strumentale (es. carburante e manutenzione di un’autovettura), è obbligatorio iscrivere tale bene nel registro?
3. Per i beni iscritti in pubblici registri (es. autovettura), l’intromissione andrebbe documentata tramite un’auto-scrittura avente data certa (es. timbro postale o pec). Questo procedimento vale anche per gli altri beni non iscritti in pubblici registri? (es. attrezzature o macchinari);
4. Nel caso in cui la fattura acquisto del bene strumentale non è disponibile (es. smarrita oppure, dato che l’acquisto è stato effettuato in qualità di privato, l’acquisto è stato documentato da scontrino fiscale), quale data e quale valore bisogna inserire nel registro dei beni ammortizzabili?