Un aiuto per la soluzione di un dubbio, per favore.

Un cliente mi ha portato una comunicazione della Commissione Tributaria Centrale di Palermo alla quale il Collegio della CTC allega un modello prestampatp con il quale il mio cliente dovrebbe richiedere entro SEI MESI l'istanza di trattazione di un vecchio procedimento pendente (introdotto prima dell'introduzione del D.Lgs. 546/92), ai sensi dell'art. 75, c.2, D.Lgs. 546/92. In caso contrario (se non comunica nulla) il procedimento si estingue.

Se capisco correttamente il mio cliente (o il suo difensore) ha presentato ricorso in CTC e poi, con l'introduzione del D.Lgs. 546,si sono interrotte le attività giurisdizionali perché nessuno ha presentato istanza di trattazione

Non conosco nulla del merito della controversia quindi gli dirò che deve essere lui a decidere sulla base di come sono andate le cose in II° grado (cioè se i giudici gli hanno dato torto o ragione).

Il dubbio che mi rimane però riguarda le spese di giudizio. Se lui rimane inerte (non comunica nulla alla CTC) ed il procedimento si estingue è possibile che lo condannino al pagamento di spese di giudizio???????????


Grazie a chiunque voglia darmi una mano