Sulla questione del raddoppio dei termini per l’accertamento in caso di violazioni tributarie punibili penalmente, di cui ho letto il recentissimo intervento del dott. Gianfranco Antico, mi urge chiarirmi un passaggio fondamentale per la corretta interpretazione di una situazione che devo affrontare a tal proposito.
Il dubbio che ho, riguarda il concetto di “ampliamento dei termini per l’intera annualità”.
Cosa devo intendere? Significa che se, ad esempio per l’anno 2004, un contribuente ha commesso violazioni penali tributarie ai soli fini iva, i termini s’intendono raddoppiati anche ai fini IRAP ed IRES (trattandosi di società di capitali) ? L’ampliamento dei termini per l’accertamento si estende a tutto il 2004 per tutti i tipi di imposte quindi? Anche se ad essere stata omessa è stata solo la dichiarazione iva, per la quale “i valori” hanno raggiunto i limiti previsti per le violazioni trib. Penali? Considerando anche che per l’Unico 2005, secondo quanto ho appreso dalla consultazione del Cassetto Fiscale era stata emessa anche una dichiarazione di regolarità?