Buongiorno a tutti i membri del forum.
Vorrei porre la seguente questione.
A seguito di un accertamento fiscale sulla compravendita di un immobile, dopo che la Commissione Tributaria Provinciale ha dato ragione all’Agenzia delle Entrate, noi due comproprietari siamo stati costretti a restituire le agevolazioni concesse sull’abitazione principale. Abbiamo optato per la rateizzazione e pagato, nel luglio 2008, la prima rata delle quattro. A febbraio dello scorso anno Equitalia ci ha inviato la cartella esattoriale della seconda rata. Il notificatore non ha trovato nessuno in casa ed ha depositato presso il Comune di residenza la cartella inviando la raccomandata con l’avviso, ma l’indirizzo trascritto sulla raccomandata era sbagliato, così le Poste hanno rimandato al mittente tale raccomandata.
Noi, quindi, non siamo venuti a conoscenza della notifica, né della giacenza presso il Comune.
Purtroppo, però, da quel momento sono scattati gli interessi di mora (oltre all’aggio).
Vi chiedo le seguenti domande.
1) E’ consigliabile fare ricorso ad Equitalia per la non corretta procedura di notifica, cioè per cancellare gli interessi di mora?
2) Non pagare fino a quando giungerà la successiva cartella di sollecito?
3) Perché il rimborso vada in prescrizione, quanti anni devono passare?
Cordiali saluti
Giuseppe 1