Salve
Ho ricevuto una comunicazione, da parte dell'agenzia delle entrate, relativa a sanzioni e tasse aggiuntive che dovrei versare per l'acquisto di un immobile effettuato recentemente.

La contestazione è relativa al prezzo che ho pagato che sarebbe discrepante, secondo l'agenzia, rispetto ad un "valore medio" desunto dall'ufficio.

A parte il dubbio che ho circa la legittimità di sanzioni in base ad un "valore medio" desunto (oltretutto mediante una procedura alquanto opinabile), tralasciando il disappunto e l'irritazione per essere trattati da evasori così, per partito preso.

Ho a disposizione tutti i documenti per dimostrare che la transazione effettuata corrisponde a quanto dichiarato sull'atto (perchè così, in effetti è stato) e non ho alcuna intenzione di versare tributi e sanzioni non dovute.

Essendo intenzionato a dimostrare fino in fondo la correttezza del mio agire, vi chiedo cortesemente, da totale ignorante in materia, una piccola consulenza su quale sia il percorso che mi converrebbe seguire.

  • accertamento con adesione (potrei procedere da solo), ribadendo quanto ho espresso e chiedendo l'archiviazione
  • autotutela (anche in questo caso potrei procedere da solo)
  • ricorso (e qui dovrei rivolgermi invece ad un legale)


Avrei pensato alla prima opzione, ma vorrei riservarmi l'opportunità, nel caso in cui l'atto non fosse archiviato, di ricorrere in un secondo momento.
Vi ringrazio
Andrea M.