Buon giorno a tutti;
premesso che l'AdE con le circolari continua a confondere o a impropriamente omogeneizzare l'Istanza di reclamo con l'Istanza autonoma di mediazione;
in merito all struttura del " nuovo" ricorso con istanza art.17 bis Dgls 546/92 ho questo dubbio:
chiarito che i motvi dell'istanza di reclamo devono essere i medesimi del contenuto del ricorso alla C.T, successivamente dopo la firma dello stesso l'istante può facoltativamente presentare altresì un’istanza di mediazione indicandone i motivi e la rideterminazione della pretesa tributaria;
nel format dell'AdE sono chiaramente indicati i " MOTIVI "
ma quali potrebbero essere questi " nuovi" motivi se non sempre gli stessi di cui sopra; pertanto proceduralmente occorre:
1- richiamare nuovamente gli stessi motivi del ricorso
2- potrebbero essere nuovi o diversi ( ma quali ? ), data la valenza autonoma amministrativa ( extra-processuale ) dell'istanza di mediazione vera e propria senza inibire l'ammissibilità del ricorso
3- o semplicemente è sufficiente richiamare i presupposti della mediazione c.8 art.17bis quali
1) incertezza delle questioni controverse;
2) grado di sostenibilità della pretesa;
3) principio di economicità dell'azione amministrativa

e formulare la rideterminazione della pretesa

4- non indicare nulla e formulare la rideterminazione della pretesa
5- fare nulla e attendere l'attivazione d'ufficio del contraddittorio

Grazie per la collaborazione