Buongiorno.
Un contribuente scopre, quasi per caso, che è stato emesso e notificato accertamento su modello unico per l'esercizio 2008. Quell'anno il signore aveva aperto partita iva, fatturato qualcosina, poi, visto che le cose non andavano bene, nel 2009 aveva trovato lavoro come dipendente, peccato però che si sia "dimenticato" di chiudere la partita iva e la posizione inps e cciaa.
Era residente in quel di Trapani, si trasferisce al nord e va avanti con la sua vita.
Nel maggio 2011 viene notificato l'accertamento, con una presunzione di reddito altissima ed altrettante altissime imposte.
Forse è stato notificato alla sua residenza in Sicilia, perché il contribuente dice di non averlo ricevuto.
Ho telefonato all'ade di Trapani e ho chiesto copia dell'accertamento e della relata di notifica. Attendo di riceverle.
La mia domanda è:
- nel caso la notifica sia stata fatta al vecchio indirizzo, anche se nel frattempo la sua residenza è cambiata, può essere considerata nulla?
- se invece la notifica fosse regolare mi confermate che, pur essendo il reddito presunto molto più alto di quello effettivo, non abbiamo più armi, visti i termini ormai scaduti?
Voi cosa fareste in un caso come questo, posto che il cliente si ritrova con un debito, tra irpef ed inps, di 73000 euro che non ha assolutamente la possibilità di pagare?

Grazie mille.