Ciao,
mi piacerebbe confrontarmi su un caso particolare legato alla nuova evoluzione delle piattaforme online, sempre più diffuse, per la prestazione di servizi di "agevolazione" alla compravendita tra privati.

Nel caso concreto vi è una società che fornisce una piattaforma online che permette al possessore di imbarcazione di trovare un utente interessato alla locazione della stessa.

La particolarità è che l''utente privato paga la società che gestisce la piattaforma ma la società non fattura all'utente, rigira l'importo al proprietario dell'imbarcazione nettato dalla propria commissione (solo la commissione fatturata al proprietario), per aver usato la piattaforma (una sorta di success fee).

Voi come giustifichereste la somma in ingresso nel c/c della società pagato dall'utente e il successivo pagamento della scoietà al proprietario?

Nei fatti non vi è fattura ricavi per il totale accreditatto temporaneamente sul c/c del proprietario piattaforma.

Non vi è neanche la fattura in ingresso per il pagamento al proprietario della parte a lui spettante, visto che è un privato e neanche fattura all'utente finale.

Secondo il mio modesto parere l'Agenzia potrebbe essere tentata dalla carta della "riqualificazione" dei flussi in ingresso in Ricavi. Poi andrà dimostrato tutto in commissione tributaria naturalmente ma il rischio lo vedo concreto.

Voi cosa ne pensate?