Un contribuente ha ricevuto la raccomandata della presa in carico di un accertamento esecutivo e solo in questa occasione è venuto a conoscenza dell'esistenza di un accertamento esecutivo per l'anno 2008.
Da informazioni assunte all'AGE è risultato che detto accertamento è stato notificato nel 2013 a mezzo A.R. e rusulta la compiuta giacenza.
Il contribuente nel luogo di residenza non vive da anni e la sua dimora è fuori alla città di residenza dove svolge lavoro dipendente.
L'accertamento effettuato dall'Ufficio è corretto ma si è oggi privati di corrispondere le sanzioni in maniera ridotta (1/6 del minimo).
Quale, secondo voi ,la strada da intraprendere per richiedere di pagare le sanzioni in maniera ridotta e non quelle richieste del 100%.
Può essere utile presentare un'istanza in autotutela ed eventualmente un ricorso con mediazione ( importo di circa € 2.000 per imposta) adducendo qualche difetto di notifica? Può essere utile sostenere la tesi dell'impossibilità a ricevere la notifica per impedimenti dovuto a ricoveri ospedalieri?
Attendo qualche intervento.
Saluti