L'agenzia delle entrate ha contestato ad una srl la detrazione che si è fatta in dichiarazione in seguito ad un intervento di riqualificazione energetica. La motivazione è che l'immobile su cui ha effettuato l'intervento non è strumentale all'attività (non indicato nel quadro b degli studi di settore- l'immobile è in leasing quindi non è indicato tra le immobilizzazioni a bilancio). Ora si vuole presentare ricorso e per farlo si è indecisi tra due strade:
1. Sostenere che non è necessaria la strumentalità dell'immobile in quanto è richiamata solo dall'agenzia delle entrate e non dalla normativa specifica che nulla dice dice a riguardo. In questo senso ci sono diverse sentenza in ctp e ctr che si sono già risolte a favore del contribuente
2. Seconda strada suggerita dall'avvocato: Sostenere che la srl ha sbagliato a compilare gli studi di settore degli anni precedenti e che l'immobile andava messo come strumentale e inficato nel quadro b degli studi. Questa seconda strada peró mi preoccupa in quanto anche gli studi dei successivi anni sono stati compilati così (da 2010 in avanti) con relative sanzioni. Inoltre la società non ha mai aperto l'unità locale in quell'immobile ne ha fatto comunicazione dell'apertura al comune Ade e Cciaa, con relative sanzioni. Ma al di là delle sanzioni quello che mi preoccupa di più è il comportamento del contribuente che sembra aver architettato artificiosamente il tutto solo per vincere il ricorso..perchè è impossibile che si siano dimenticati per 5 anni di dichiarare inizio attività. Inoltre temo una qualche ispezione di tale immobile.

Secondo voi i miei dubbi riguardo la seconda strada sono fondati?