Buongiorno a tutti, spero che qualche anima buona e competente possa aiutarmi.

Vi spiego la situazione. Nel 2014 l'azienda per la quale lavoravo come dipendente ha compilato un Cud nel quale incredibilmente dichiarava di aver versato a me e non all'ADE parte delle ritenute irpef, addizionali regionale e comunale per l'anno 2013.
In pratica l'irpef da pagare era di 15mila euro, loro hanno certificato di averne trattenuti 5 mila per l'ADE e scritto nell'ultima pagina del Cud di avere dato i restanti diecimila a me!

Questa dichiarazione totalmente falsa veniva da me contestata. L'azienda riconosceva l'errore, ed infine mi inviava il cud corretto, l'unico accettato e firmato. Il problema è che l'azienda, a detta dei loro amministrativi, aveva messo in contabilità il cud falso. A seguito di questa notizia, un commercialista mi consigliò di non presentare Unico o 730 nel 2014, per evitare controlli incrociati da parte dell'ADE (preciso che nel fare ciò ho perso mille euro di rimborsi per polizze etc).

Sempre nel 2014 l'azienda veniva dichiarata fallita. Dissi all'avvocato di comunicare l'anomalia del cud al commissarrio giudiziale cui era stata affidata dal giudice fallimentare l'esame dei documenti contabili. L'avvocato rispose che non c'era fretta e ne avrebbe parlato al curatore fallimentare, nominato succesivamente. Solo a luglio 2015 l'avvocato ha inviato una lettera al curatore, chiedendogli di considerare il cud giusto, senza peraltro ricevere risposta.

Vi chiedo a questo punto cosa fare e cosa rischio, vista la mancata corrispondenza tra 770 e cud. Considerate che devo ancora prendere il tfr, e necessariamente quando avverrà l'ADE andrà a controllare le mie dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni per determinare l'aliquota media.

Grazie a tutti