Buongiorno
Mio padre durante la sua attività imprenditoriale é stato costretto per più di 5anni a non pagare nulla tra iva,iperf,inps,inail, fino ad arrivare alla decisione di chiudere la ditta.Adesso é in pensione di vecchiaia e visto la possibilità di poter usufruire del saldo e stralcio ha presentato la domanda che é stata accolta.Io ho cominciato a nutrire dei dubbi su quel conteggio fatto dall' Agenzia delle entrate perché mi sembrava poco esoso in confronto ai debiti accumulati ma ormai non potevo fare più nulla visto il termine di scadenza, purtroppo dopo il pagamento della prima rata(pagata da mio padre con quei pochi soldi che aveva da parte per le evenienze future) gli arriva a casa una cartella da Riscossione Sicilia di 30000mila euro con conseguente pignoramento dei terreni.Il giorno dopo andiamo ad informarci al patronato e ci dicono che lo sbaglio é stato dell'operatore di Agenzia delle entrate che non ha inserito anche questa cartella e di presentare ricorso.É giusta come procedura o ormai non c'è più nulla da fare?
Ho bisogno di un consiglio per capire come comportarmi