Buongiorno,

ho presentato recentemente per un mio cliente societÓ di capitali ricorso avverso un 36-ter.
Nel frattempo -per˛- il cliente ha pagato il modello f24 con la sanzione ridotta (20% invece del 30%).
Ora - in fase di mediazione - l'agenzia entrate sostiene che il pagamento -per loro- chiude la faccenda e quindi il ricorso Ŕ inammissibile.
Ora: da un punto di vista di ordine logico il loro ragionamento Ŕ condivisibile.
Tuttavia, la norma di riduzione della sanzione per 36-bis e ter non parla di acquiescenza o di rinuncia all'impugnazione (art. 2 e 3 del D. Lgs 462/97).
Non Ŕ giusto -mia tesi- che l'ufficio costringa il contribuente ad attendere -per la riscossione provvisoria in pendenza di giudizio- la cartella di pagamento con i relativi aggravi di aggi ed interessi.
mi piacerebbe il vostro punto di vista sulla questione. Grazie