Salve a tutti, sono nuovo qui e vorrei aiuto per l amia situazione.

nel 2013 io e la mia socia abbiamo acquistato le due quote, rispettivamente IO accomandatario e LEI accomandante.

nel 2014 abbiamo purtroppo chiuso il negozio, ma non abbiamo proceduto con la chiusura dal notaio a causa di mancanza totale di fondi, questione che si è protratta fino a qualche mese fa.
in merito a dei lavori ci siamo trovati a poter affrontare questa spesa di 1200€ anche se poca, purtroppo non abbiamo avuto modo fino ad ora.
ma aimè, il 14 settembre ci è stato consegnato un avviso di accertamento fiscale per 2013 e 2014.
abbiamo così scoperto che nel 2013 il commercialista non ci ha fatto la dichiarazione dei redditi, poi invece una volta chiusi, sono stato io a non fare piu NULLA.quindi nessuna dichiarazione reddioti ad oggi, provvederò a breve a fare la 2017 almeno. ma stavo molto male in quel periodo e mi era impossibile fare tutto.
il mio commercialista dei tempi, gli amici ecc, quando siamo rimasti senza soldi, hanno deciso di abbandonarci tutti.
si anche il commercialista, mi ha ritornato tutte le carte e mi ha detto: veditela tu.
ma tornando a noi,
adesso il notaio ci ha detto che non è piu possibile chiuderla a causa di queste due cartelle da pagare.
una di 14 mila e una di 7 mila. un totale di 19 mila.
l'agenzia delle entrate può rateizzarmele in 8 trimestriali, quindi 2400 a trimestre.
altro particolare da aggiungere è che al momento non risulta neanche una matricola INPS associata a mio nome (quindi altro interrogativo su possibili conseguenze)


ci è stato detto allora di procedere così:
nessuna possibilità di scogliemtno e chiusura dal notaio.
andare dal notaio e convertire l'SAS in ditta individuale, con oneri ecc, ( sarei piu felice, toglierei dai possibili guai la mia ex socia, a cui non vorrei creare problemi economici ulteriori)
poi procedere quindi alla chiusura e riapertura della p.iva, con continuità alla vecchia, e a quesot punto sulla nuova p iva procedere all'apertura della matricola INPS( sperando che non vogliano arretrati)
e così continuo anche a lavorare e riprendermi un pò.

OPPURE
stessa procedura di prima, ma chiudere subito dopo anche la ditta individuale.


oppure ancora un commercialista ieri mi ha detto di seguire una procedura diversa un pò ambigua e cioè:
andare all'agenzia entrate a cessare la P.iva e poi chiedere alla camera di commercio la cancellazione in quanto la p.iva è stata cessata, ESCLUDENDO così il notaio.

quest'ultima mi ha detto il mio consulente che non è fattibile


ci sono troppe voci ecc, rimane il fatto che ho sul groppone un sas con 19 mila€ di agenzia delle entrate e NON so come muovermi.

c'è qualcuno che può aiutarmi o consigliarmi in questa procedura?
tengo a precisare che l'agenzia delle entrate e eventuali paganti se riesco voglio pagarli e toglioermi il pensiero.
ps: mi occupo di informatica, assistenza remota, siti web, e quant altro, è quindi sarebbe ideale riuscire a lavorare di nuovo.


Un Saluto e grazie per la lettura
Vincenzo