Salve,

ho da porvi una questione, se potete aiutarmi, spero di aver pubblicato nella sezione giusta e aver rispettato tutte le regole del forum.

Spiego brevemente la questione:

Mio padre socio al 50% di un SNC è deceduto al 23/11/2018, dove lo statuto rimanda all'art. 2284cc in caso di de cuius, cioè lo statuto non prevede niente e si rifa all'ordinamento del codice civile.

Abbiamo preso contatto con l'avvocato del socio superstite, socio che possiede l'altro 50% del cap.sociale
Richiedendo allo stesso tempo allo studio del commercialista documentazione necessaria per stimare il valore della quota

Si sono rifiutati di consegnare la documentazione, asserendo che non sapevano se (io, mio fratello, mia madre) fossimo eredi, e se avessimo accettato l'eredita (considerate che abitiamo accanto di casa, e le famiglie si conoscono da 50anni, è un chiaro caso di ostruzionismo)
Abbiamo quindi fornito a loro la documentazione il giorno 2/04/2019
Nelle varie PEC è stata espressa più volte la volontà di liquidare, e di essere liquidati

Dopodiché noi abbiamo fatto fare una perizia di parte, asseverata in tribunale,
ma nel frattempo il 17/05/2019 a 4 giorni dai fatidici 6 mesi dalla morte di mio padre, il socio superstite è andato dal Notaio, con una sua perizia, ed'ha dichiarato che non era stata presentata ancora dichiarazione di successione, cosa falsa di cui lui era a conoscenza dal 2 aprile (dimostrabile tramite PEC)

Nell'atto del 17/05 la società è stata trasformata in un SRL unipersonale, dichiarando che ci avrebbe liquidato con una somma che risulta essere circa 4 volte inferiore al valore della nostra perizia.


Volevo sapere, quale appiglio può aver usato per fare questo?
Era legittimato in qualche modo?