Buongiorno,

ho il caso di una srls costituita a marzo 2018, che non ha mai effettuato alcuna operazione e quindi ancora inattiva in CCIAA. Non ha provveduto nÚ all'apertura di un conto corrente, nÚ ha mai predisposto i libri sociali. Ci sono 4 soci, uno al 60%, amministratore unico, uno al 20% e gli altri 2 al 10%. Convinti di poter ottenere dei finanziamenti europei per la ricerca, e non essendovi riusciti, la compagine sociale si sfalda e tutti si disinteressano della vita di questa societÓ.

Oggi, l'amministratore unico, manifesta la volontÓ di chiudere, non sa neanche se tutti gli altri soci siano d'accordo (molto probabilmente si), ma detenendo il 60%, dovrebbe poter agire in autonomia, sbaglio? Avrei voluto tentare la procedura semplificata, ma non ho i libri sociali, non ho una contabilitÓ, non ho nulla di nulla.

Consigli? C'Ŕ qualche scorciatoia, essendo inattiva, oppure mi consigliate prima di metterla "in riga" e poi di procedere normalmente? Passando tramite Notaio, a parte evitare di depositare due verbali (uno per l'accertamento delle cause, ed uno per la nomina del liquidatore, che il Notaio pu˛ fare in unico atto) avrei altri vantaggi?

Grazie in anticipo a chi risponderÓ.