Il DL 21/10/2021 n146 (articolo 5 decies) convertito con modif. dalla Legge n. 215/2021 stabilisce: "Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in diversi comuni, le agevolazioni per l'abitazione principale e le relaive pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile scelto dai componenti del nucleo familiare".


Il mio caso Ŕ per˛ pi¨ complesso.
Io ho la residenza nel comune di Mantova, proprietario al 50% con mia moglie; in questa casa dimoriamo abitualmente io e mia moglie (attenzione per˛, mia moglie non ha la residenza a Mantova)
Mia moglie Ŕ proprietaria al 100% di un immobile a Massa e lý ha la residenza ma non vi dimora abitualmente.

Alla luce dello stato di fatto:
chiaro che per non eludere il fisco locale unica possibilitÓ che abbiamo (io e mia moglie) Ŕ considerare (come di fatto Ŕ) la casa di Mantova abitazione principale e quindi esente IMU:
quindi NON paghiamo IMU per la casa di mantova ed mia moglie dovrebbe quindi pagare IMU al comune di Massa.
Ma, c'Ŕ un ma: i requisiti per definire ABIT. PRINC. sono avere la dimora abituale e la residenza; mia moglie NON ha la residenza in quel di Mantova quindi dovrei pagare, oltre alla intera IMU a Massa, anche il 50% dell'IMU di Mantova?


Fino all'anno scorso, prima della pubblicazione della legge che citavo, io pagavo IMU per il 50% della casa di mantova e non pagavo IMU al comune di Massa.
Mio marito non pagava IMU al comune di Mantova.